Calcio

I 5 top e i 5 flop della 2a giornata di serie A

Volano le grandi, l'Inter rinasce con Mazzarri. Tra i flop tre giocatori del Genoa, la panchina di Liverani sembra già a rischio

Giuseppe Rossi (Getty Images)

I TOP 5 DELLA SECONDA GIORNATA

Walter Mazzarri (Inter) - L'Inter vola e dopo la vittoria contro il Genoa trova tre punti anche a Catania. Gli scettici non si sono emozionati per il mercato in entrata ma in pochi mesi l'ex alleantore del Napoli è riuscito a dare un'impronta alla squadra e a rigenerare giocatori come Alvarez e Jonathan. Gli effettivi in campo sono praticamente gli stessi della gestione Stramaccioni ma l'Inter sembra tutta nuova: mentalità diversa e più decisa, impronta tattica che convince e voglia di stupire. 

Marek Hamsik (Napoli) - Impossibile non inserirlo nuovamente in questa particolare graduatoria. E' il capocannoniere della serie A con quattro reti in un due partite, un bottino eccelso per un centrocampista. Il Napoli espugna Verona clivense con una dimostrazione di forza spaventosa. Il suo perno resta lo slovacco, sempre più infallibile con il pallone tra i piedi a ridosso dell'area di rigore. Dopo l'addio di Cavani e Lavezzi è lui il vero Re di Napoli, che sia l'anno giusto per scrivere la storia?

Giuseppe Rossi (Fiorentina) - La partita contro il Genoa inizia con un errore clamoroso a porta spalancata. Si rifà segnando una doppietta che sigilla la terza rete in A in due partite. Pepito è tornato e sembra totalmente guarito dal doppio grave infortunio al ginocchio. L'intesa con Gomez cresce partita dopo partita e a Marassi l'ex punta di Parma e Manchester United ringrazia Perin che valorizza uno splendido tiro al volo di prima intenzione. I tifosi viola ridono e con loro anche Prandelli, la maglia azzurra lo aspetta: l'obiettivo è il mondiale. 

Rudi Garcia (Roma) - La Roma vince ancora e diverte il pubblico dell'Olimpico con il 3-0 al Verona. A segno anche Pjanic, contestato all'inizio della stagione dai tifosi giallorossi. Il tecnico francese ha voluto invece puntare su di lui a tutti i costi chiedendo alla società di toglierlo dal mercato. Il bosniaco ha ripagato la fiducia con l'ennesima prova di qualità e un gol da cineteca: un pallonetto in stile Totti che gli ha concesso la standing ovation dell'Olimpico. Pace fatta con i tifosi, ora la Roma può ripartire. 

Panagiotis Kone (Bologna) - Impossibile ignorare un giocatore che ciclicamente segna gol da cineteca. Il greco del Bologna ha il vizio dell'acrobazia e anche contro la Sampdoria inventa un gol spettacolare con una semi-rovesciata che non lascia scampo a Da Costa. Da apprezzare il movimento in uscita dall'area per cercare lo spazio necessario, una rete che ricorda gli show della scorsa stagione con il Napoli. 

I FLOP 5 DELLA SECONDA GIORNATA

Mattia Perin (Genoa) - Il giovane portiere ricomincia la stagione da dove l'aveva finita a Pescara: incassando caterve di gol. Il Genoa ne prende cinque e mentre sulla prima rete di Aquilani è ingiusto dargli colpe il secondo gol di Giuseppe Rossi lo vede protagonista di una papera eclatante. A Genova si parla già di un intervento in extremis per arrivare a Bizzarri, forse la frangia del giovane under 21 dà più problemi di quanto possa sembrare. 

Renan (Sampdoria) - Delio Rossi gli affida la maglia da titolare e il brasiliano sa di giocarsi molte possibilità. La partita con il Bologna lo vede invece come il peggiore in campo: sulla sua fascia non succede mai nulla, arriva sempre in ritardo sui palloni e spesso sembra svogliato. Nella scorsa stagione Ferrara lo aveva messo nel dimenticatoio dopo la disastrosa prova a San Siro contro l'Inter, forse tutti i torti non li aveva. 

Sebastian Leto (Catania) - Il nuovo argentino degli etnei sembra destinato a spezzare la linea di colpi fortunati di Pulvirenti in Sudamerica. Si divora un gol clamoroso di fronte ad Handanovic e per tutta la partita appare tutt'altro che infallibile negli ultimi 11 metri. Al 67' Maran decide che i tifosi di casa hanno già visto abbastanza: viene richiamato in panchina e al suo posto entra Doukara, molto più vivace nell'ultima mezzora.

Floro Flores (Genoa) - Il rapporto con il presidente Preziosi si è incrinato ed oggi potrebbe essere il suo ultimo giorno in maglia rossoblu. Il Sassuolo è pronto a tutto per averlo ma la prova offerta contro la Fiorentina è stata da brivido. Svogliato e senza voglia, spesso fermo in mezzo al campo per la furia dei tifosi rossoblu. La sua esperienza genovese si sta concludendo nel peggiore dei modi, al 60' Liverani lo boccia per mandare in campo il giovane Konaté. 

Fabio Liverani (Genoa) - Non per accanimento ma il Genoa fa tre su cinque nella classifica dei flop con il neo tecnico che è già in bilico. Dopo la partita contro la Fiorentina è rimasto a colloquio oltre la mezzanotte con il presidente Preziosi. Ha esordito con l'eliminazione di coppa Italia contro lo Spezia e a due settimane dal derby il Genoa sembra ancora in alto mare. 

© Riproduzione Riservata

Commenti