SSC Napoli v Atalanta BC - TIM Cup
Calcio

San Paolo, lo stadio off limits. Se non si può entrare, chiudetelo...

Per il secondo anno consecutivo settore ospiti chiuso contro la Juventus. Il motivo? Tornelli guasti e telecamere che non funzionano

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Per il secondo anno consecutivo Napoli-Juventus si disputerà senza tifosi ospiti. Non per questioni di sicurezza, visto che il match è giudicato ad un rischio alto non tale da essere vietato agli juventini, ma per problemi logistici e organizzativi del Napoli e di chi gestisce il San Paolo. A gennaio, secondo ricostruzione dell'epoca, il divieto era scattato per l'assenza del responsabile sicurezza del club campano alla riunione dell'Osservatorio sulle manifestazioni sportive. Niente garanzie di gestione condivisa delle criticità e, dunque, niente partita per gli juventini.

Adesso il problema sono le condizioni in cui versa l'impianto in cui giocano Higuain e soci: tornelli rotti e bui (12 su 80), telecamere del circuito interno fuori uso in numero troppo elevato per garantire il controllo del settore ospiti. Servirebbe un esercito di steward, ma il Casms ha tagliato corto: niente trasferta. Del resto a 72 ore dalla partita c'era poco altro da fare malgrado ore di trattative febbrili, rassicurazioni e un intreccio di responsabilità in cui il Comune sembra (non) aver fatto la sua parte per tempo.

Il contorno surreale è che il Napoli ha potuto aprire la prevendita di un match da tutto esaurito a 72 ore dal fischio d'inizio. Senza tornare ai soliti impietosi paragoni con gli stadi di Premier League, Bundesliga, Liga, Ligue1 e, probabilmente, di qualunque paese dove si gioca a calcio a un certo livello, la considerazione è semplice: in nessun impianto italiano di squadre che frequentano la serie A stabilmente accade la stessa cosa.

Il San Paolo è indicato come il peggiore per struttura. Tralasciando il sospetto che ci sia una strategia anti-Juventus, la conclusione è solo una: se a Napoli non si può garantire che una partita di cartello si giochi con il pubblico (o parte di esso) significa che si sta derogando alle norme esistenti e come ogni deroga deve esistere una scadenza. Si sistemi definitvamente la situazione o si provveda trasferendosi altrove per il tempo necessario a sistemare le cose. Una volta per tutte, così da smettere di arrossire di vergogna.

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