Calcio

Il programma di oggi (22/6): Portogallo, ultima chiamata

Ronaldo al bivio contro gli Usa: vincere o tornare a casa. Sfida-spareggio anche tra Belgio e Russia - Lo speciale Brasile 2014

Cristiano Ronaldo deluso dopo il match contro la Germania – Credits: Epa

Ultima chiamata per il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Dopo la batosta subita dalla Germania nella gara d'esordio, la sfida contro gli Stati Uniti di Klinsmann è l'ultima spiaggia: o Cristiano Ronaldo porta i suoi alla vittoria, oppure a metà settimana salirà sull'aereo e tornerà a casa con una cocente eliminazione. Nel gruppo H è la giornata che può emettere i primi verdetti: riflettori su Belgio-Russia che vale la leadership nel raggruppamento. Ecco il programma di oggi:

Tornano in campo due delle grandi favorite di questo Mondiale, alla caccia del bis di vittorie che consegnerebbe ad entrambe il lasciapassare per gli ottavi di finale confermandole come leader nel proprio girone. Sabato ricco di grande calcio, perché anche la sfida della notte tra Nigeria e Bosnia promette spettacolo. Ecco il programma intero del 21 giugno 2014:

ORE 18 (Rio de Janeiro) - GIRONE H: BELGIO-RUSSIA

Belgi alla ricerca del primato nel girone dopo aver vinto, seppure a fatica, la gara d'esordio con l'Algeria. Russia che deve mettere un mattone importante sulla strada della qualificazione dopo il pareggio contro la Corea del Sud, in una gara condizionata dagli errori di Akinfeev ma, comunque, poco positiva per la squadra di Capello, poco illuminata, quasi paralizzata dalla paura. Il ct dei belgi Wilmots, salvo sorprese, farà giocare dall'inizio Mertens e Fellaini, gli uomini che gli hanno risolto la pratica-Algeria entrando dalla panchina e che nei piani del tecnico dovranno rappresentare due spine ai fianchi della difesa russa. Nessuna certezza, però, perché la vigilia è stata dominata dalla pretattica, in particolare sull'impiego del talento napoletano. La Russia? Sentite Wilmots: "Ho trovato una compagine abbastanza statica e i coreani correvano di più". La replica di Capello: "Non mi piace parlare del passato, nè delle squadre che hanno delle difficoltà, e non voglio rispondere a nessuno. Per me parlano sempre i numeri e qualche ingiustizia ho subito". Tra i suoi problemi c'è un'incredibile polemica con la stampa russa che lo accusa di non aver mandato i giocatori a salutare i tifosi alla fine della gara contro la Corea del Sud: "Non è vero, tutte falsità" la replica di Capello.

Le rose delle due nazionali: BELGIO e RUSSIA

ORE 21 (Porto Alegre) - GIRONE H: COREA DEL SUD-ALGERIA

La mezza impresa della Corea del Sud contro la Russia fa sì che la sfida di Porto Alegre abbia in palio la possibilità di correre per un posto negli ottavi di finale il un girone sin qui caratterizzato dall'equilibrio. Ne è consapevole il ct dell'Algeria, Halilhodzic, che alla vigilia di una partita così importante sprona i suoi: ''Per noi è la partita decisiva ma dobbiamo osare di più. Non basta difendere. C'era troppa paura in campo contro il Belgio e ho visto giocatori che dopo aver recuperato la palla hanno smesso di giocare''. Molto piu' tranquilla la vigilia in casa Corea dopo la buona prova contro la Russia di Capello: ''I miei giocatori hanno dimostrato quanto sono bravi a livello tattico e fisico'' ha sottolineato l'allenatore Hong Myung-bo. Ottimista anche Lee Keun-ho, in gol contro la Russia. ''Con un po' di fortuna contro l'Algeria siamo in grado di fare di meglio''.

Le rose delle due nazionali: COREA DEL SUD  e ALGERIA

ORE 24 (Manaus) - GIRONE G: PORTOGALLO-STATI UNITI

Tutto ruota intorno a Cristiano Ronaldo e al suo ginocchio che in questi giorni di vigilia è stato mostrato al mondo senza bende e apparentemente a posto, se non fosse per un piccolo cerotto color carne posizionato all'altezza del tendine rotuleo che lo sta tormentando nell'ultimo mese. Ci sarà perchè non può mancare nella partita che per i portoghesi vale tutto. Smaltita la dura lezione subita dalla Germania, i lusitani stanno cercando di capire come mettere insieme i punti e i gol necessari per arrivare alla qualificazione. Non sarà semplice, anche perché la differenza reti è pesante, ma la sfida contro gli Stati Uniti è un'occasione importante e vale come uno scontro diretto. Bento e Klinsmann hanno a che fare con notevoli problemi di formazione. Il ct degli Stati Uniti, deve sostituire Jozy Altidore, uno dei suoi migliori giocatori, e potrebbe puntare nuovamente su Johannsson. Molto più complessa la situazione in casa Portogallo. Out Fabio Coentrao (Mondiale finito), squalificato per una giornata Pepe, la difesa potrebbe dover fare a meno anche di Bruno Alves, alle prese con un fastidioso problema agli adduttori, e sta cercando di recuperare almeno Hugo Almeida. Non sta benissimo nemmeno il portiere Rui Patricio e alla fine potrebbe essere il turno di Beto, eroe del Siviglia nella finale di Europa League vinta a Torino proprio contro una squadra portoghese. 

Le rose delle due nazionali: PORTOGALLO  e STATI UNITI

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