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Calcio

Pogba, il piano segreto del Barcellona per strapparlo alla Juve

Acquistarlo subito (aggirando il blocco di mercato) per poi lasciarlo a Torino ancora una stagione. Non facendogli perdere la Champions...

Il Barcellona è pronto a scatenare l'offensiva per arrivare a Paul Pogba, scelto come uomo su cui rifondare nel medio periodo un centrocampo che sta perdendo i suoi punti di riferimento e nei prossimo anni, dopo Xavi che si è accasato in Qatar, vedrà andar via anche gli altri protagonisti dell'epoca d'oro di Guardiola e Vilanova. Il francese della Juventus è l'uomo giusto per età (22 anni) e profilo tecnico, ritenuto degno di indossare la maglia dei catalani e di giocare insieme al trio delle meraviglie in attacco: Messi, Neymar e Sanchez. I soldi non sono un problema e le manovre sono cominciate, secondo quanto scrive il quotidiano Mundo Deportivo molto vicino al club di Bartomeu.

C'è la questione del blocco del mercato fino al 31 dicembre 2015 imposta dalla Fifa per la questione dei trasferimenti dei minori. Un guaio non da poco, aggirabile con un cavillo che, però, non consente di incorporare nuovi giocatori nella prossima sessione esitva. Il Barcellona potrà acquistare con il limite di tesserare a partire dal 1° gennaio 2016. La prima opzione degli uomini mercato catalani suPogba è proprio questa, ma si scontra con la volontà del giocatore e del suo procuratore, Mino Raiola, che non vedrebbero di buon occhio una stagione spezzata in due. Ipotesi che difficilemente potrebbe piacere anche alla Juventus.

 

Ecco, dunque, l'idea che si sta facendo largo e che porta a un acquisto immediato soddisfacendo le esigenze economiche del club torinese e poi al prestito per una stagione in modo che il francese rimanga fino al giugno 2016 alla corte di Allegri, salvo poi trasferirsi a Barcellona dopo l'Europeo. Così Marotta e Agnelli monetizzerebbero subito l'esplosione del talento ma, allo stesso tempo, avrebbero altri dodici mesi di Pogba per tentare la scalata alla Champions League e cercare sul mercato il modo giusto di reinvestire il tesoretto perchè sempre di cifre altissime, vicine agli 80 milioni di euro, si parla.

Il Barcellona ritiene di essere in vantaggio sulla concorrenza malgrado l'handicap della sanzione della Fifa. Il Real Madrid si è mosso con forza ma si sarebbe scordato di coltivare i rapporti con il potente Mino Raiola (molto amico invece di Ariedo Braida), il Psg non sarebbe una soluzione gradita al giocatore mentre il ricordo del Manchester United non è così buono da immaginare un ritorno ad Old Trafford. Resta, insomma, l'ipotesi catalana e Barcellona spera.

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