Calcio

Mercato, critiche e polemiche: Juve-Milan ad alta tensione per Conte e Allegri

La coppa in un momento difficile per i tecnici. Non perdere conta quasi più che vincere...

I giocatori del Milan esultano dopo la vittoria in campionato a San Siro – Credits: Afp

Vale per la Coppa Italia ma non vale meno, Anzi. La sfida tra Juventus e Milan che manderà una delle due rivali in semifinale e l'altra a casa rischia di essere un crocevia importante per Conte e Allegri. Sia pure per motivi differenti i due tecnici hanno vissuto una vigilia travagliata e un'ulteriore sconfitta complicherebbe almeno temporaneamente il loro inverno.

E' il caso di Conte che si trova stretto tra le voci di mercato, le delusioni per la sconfitta contro la Sampdoria e qualche critica eccessiva per la prima parte della stagione della sua Juventus. Si può contestare l'andamento dei campioni d'Italia? No leggendo i numeri. Sì osservando alcune analisi di queste settimane e proprio per questo Conte è sembrato un po' nervoso.

La Juve che era imbattibile ha perso tra il 3 novembre e oggi già 3 partite (Inter, Milan e Sampdoria) mostrando qualche calo di concentrazione e una preoccupante distanza di rendimento tra titolari e riserve. In Coppa Italia giocano le seconde linee come tradizione: perdere in casa (ancora) contro il Milan significherebbe esporsi a nuove critiche.

Allegri da parte sua non sta meglio. Il silenzio ostentato da Berlusconi sul suo futuro è stata una mazzata. Nervoso, il tecnico ha puntualizzato la durata del contratto ma è del tutto evidente che la sua parabola in rossonero è terminata. Quanto inciderà la sfiducia pubblica? Potrebbe destabilizzare equilibri faticosamente trovati in spogliatoio oppure anche non creare alcun disagio.

Il problema è che per il Milan questa Coppa Italia conta eccome. Fuori dalla lotta scudetto e con la prospettiva di un Everest da scalare in Champions chiamato Barcellona, alla fine i "risultati che contano" cui ha fatto riferimento proprio Berlusconi potrebbero essere legati soprattutto alla coppa nazionale, magari unita a una qualificazione europea di prestigio strappata di rimonta.

Con queste basi Allegri potrebbe pensare di forzare la mano per la conferma. Molto passa, però, dai 90 minuti dello Juventus Stadium affrontati nel mezzo di una bufera mediatica non creata da lui. In Juve-Milan non c'è insomma nulla di banale. Nemmeno se si tratta di Coppa Italia. Conte e Allegri sono avvisati. Uno dei due uscirà con qualche problema da risolvere.

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