Serie A: nella giornata della noia festeggia la Lazio di Reja

14 gol in Serie A. Cinque partite concluse sullo 0-0. La settima giornata fa impallidire il campionato italiano in confronto allo spettacolo offerto da Liga e Premier League. Nella domenica delle reti bianche l’acuto più alto è quello della …Leggi tutto

La gioia laziale dopo il gol di Klose al 93' (La Presse)

La gioia laziale dopo il gol di Klose al 93' (La Presse)

14 gol in Serie A. Cinque partite concluse sullo 0-0. La settima giornata fa impallidire il campionato italiano in confronto allo spettacolo offerto da Liga e Premier League. Nella domenica delle reti bianche l’acuto più alto è quello della Lazio di Reja che vince il derby di Roma al 93′ grazie al gol partita di Klose.
Dopo la sconfitta dell’Inter a Catania e la vittoria del Milan contro il Palermo il passo falso del Napoli lascia la vetta nelle mani di Juventus e Udinese che pareggiano con Chievo e Atalanta. Il campionato italiano resta in equilibrio come raramente era successo negli ultimi anni con nessuna formazione che dà l’idea di poter ancora prendere il largo. Gli uomini di Conte escono indenni dal difficile campo di Verona dove in particolare si registra l’ennesima bocciatura per Krasic, giocatore sempre più estraneo dal gioco bianconero. Il Milan ritrova l’Ibrahimovic dei tempi migliori nonostante le polemiche in settimana e saluta il ritorno di Robinho, subito in gol contro i rosanero. Fa riflettere il momento dell’Inter, caduta contro l’ottimo Catania di Montella e in zona retrocessione con 4 punti raccolti in sei partite nonostante l’arrivo di Ranieri.

Il Cagliari di Ficcadenti perde l’occasione per arrivare in vetta pareggiando contro il Siena e si fa raggiungere dalla Lazio di Reja. I biancocelesti evitano la sesta sconfitta consecutiva nei derby e ribaltano il vantaggio iniziale di Osvaldo. Prima un rigore di Hernanes al 51′ ristabilisce la parità poi nel recupero Klose legittima la superiorità laziale nella ripresa sfruttando l’assist di Matuzalem. Per la Lazio è festa grande con Reja che non trattiene la gioia e si fa espellere per essere andato a festeggiare sotto la curva nord. Prima vittoria per il Bologna di Pioli che espugna Novara 2-0 mentre nell’anticipo di mezzogiorno il Cesena strappa un punto alla Fiorentina nonostante l’espulsione di Mutu. La classifica corta sembra il preludio ad un inverno dove tutto può succedere con la Juventus che già dal prossimo turno proverà ad allungare in classifica in casa contro il Genoa.

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