Premier League: Mario Balotelli sorride, esulta e guida il City alla vetta

La notizia della sesta giornata è sicuramente il nuovo aggancio del Manchester City sui cugini dello United in vetta alla classifica. La formazione di Roberto Mancini supera l’Everton con un 2-0 che porta anche la firma di Mario Balotelli, …Leggi tutto

Mario Balotelli abbraccia Roberto Mancini sotto lo sguardo di David Platt (La Presse)

Mario Balotelli abbraccia Roberto Mancini sotto lo sguardo di David Platt (La Presse)

bar sportLa notizia della sesta giornata è sicuramente il nuovo aggancio del Manchester City sui cugini dello United in vetta alla classifica. La formazione di Roberto Mancini supera l’Everton con un 2-0 che porta anche la firma di Mario Balotelli, giocatore rinato e irriconoscibile che dopo uno splendido gol di interno destro sorride, esulta e abbraccia l’allenatore. Una scena mai vista dalle parti di Manchester e un nuovo stimolo per i citizens dopo il passo falso dello United.

L’attaccante italiano è stato indicato tra i migliori giocatori in campo dell’ultimo turno. Il gol che ha portato in vantaggio il City sull’Everton è un vero capolavoro balistico: palla vagante al limite dell’area e interno destro a rientrare di prima intenzione che non lascia scampo a Howard. Un gol che lascia a bocca aperta ma mai quanto la scena successiva: Balotelli corre, esulta, sorride e addirittura abbraccia con passione l’allenatore Roberto Mancini che a fine partita commenta “Mario sta crescendo ed è sulla strada giusta”. Per la punta di Cesare Prandelli è il primo gol in campionato quest’anno dopo la recente realizzazione in coppa di Lega.

La vittoria del City arriva in contemporanea con il passo falso dei red devils che pareggiano contro lo Stoke City facendosi recuperare da Peter Crouch dopo il vantaggio di Nani. Buone notizie per il Chelsea di Villas Boas che sta ingranando con gioco e risultati e che si è portato a sole tre lunghezze dalla vetta. I blues, dopo un inizio altalenante, sembrano aver ritrovato anche l’apporto di un giocatore come Fernando Torres (criticato ferocemente fino a poche settimane fa anche dal sottoscritto), nuovamente a segno dopo il lungo digiuno. Il 4 -1 allo Swansea fa rumore in un campionato che non sembra solo una questione tra le due di Manchester e che saluta anche il ritorno nei quartieri alti del Newcastle.

L’ex squadra di Alan Shearer, dopo la retrocessione nel 2009, è tornata a lottare in Premier agli ordini di Alan Pardew. La quota 12 punti, a soli 4 dalla vetta, è un risultato sorprendente per una formazione che anche nell’ultimo turno ha vinto 3-1 contro il Blackburn grazie alla tripletta di Demba Ba, senegalese di 27 anni ex West Ham. Continua invece il campionato tra alti e bassi di Arsenal e Liverpool che nella sesta giornata trovano però due convincenti vittorie contro Bolton e Wolves: l’impressione è che i reds abbiano ancora la possibilità di rientrare nella lotta per la vetta mentre i gunners hanno ridimensionato gli obiettivi e non ancora assorbito le partenze di Fabregas, Nasri e Clichy.

6^ giornata:

Manchester City-Everton 2-0 Balotelli 68′, Milner 89′

Chelsea-Swansea City 4-1 Torres 29′, Ramires 36′, 75′; 94′ Drogba (Ch); Williams 86′ (S)

Arsenal-Bolton 3-0 Van Persie 46′, 71′; Song 89′

Wigan Athletic-Tottenham 1-2 Van der Vaart 3′, Bale 22′ (T); Diame 50′ (W)

Liverpool-Wolves  2-1 aut. Johnson 11′, Suarez 39′ (L); S. Fletcher 49 (W)’

West Bromwich-Fulham 0-0

Newcastle-Blackburn 3-1 Demba ba 27′, 30′, 54′ (N); Hoilett 37′

QPR-Aston Villa 1-1 Bannan B. 58′ (A), aut. Dunne 90′ (Q)

Norwich-Sunderland 2-1 Barnett 30′ (N),  Morison 48′ (N), Richardson 87′ (A)

Stoke City – Manchester Utd 1-1 27′ Nani, 52′ Crouch

Classifica:

Manchester United e Manchester City 16, Chelsea 13, Newcastle 12, Liverpool 10, Tottenham e Stoke City 9, Norwich, Aston Villa e QPR 8, Everton, Wolverhampton e Arsenal 7,  Sunderland, Wigan, Swansea 5, Fulham, Blackburn e WBA 4, Bolton 3.

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