Premier League: Finalmente il Manchester City è al livello dello United

PREMIER LEAGUE> Nove punti su nove, 12 gol in tre partite e un impianto di gioco che convince sempre di più. Il Manchester City di Roberto Mancini sembra finalmente pronto ad una stagione da protagonista dopo l’ennesimo mercato faraonico che …Leggi tutto

Sergio Aguero esulta dopo il gol al Tottenham (EPA)

Sergio Aguero esulta dopo il gol al Tottenham (EPA)

bar sportPREMIER LEAGUE> Nove punti su nove, 12 gol in tre partite e un impianto di gioco che convince sempre di più. Il Manchester City di Roberto Mancini sembra finalmente pronto ad una stagione da protagonista dopo l’ennesimo mercato faraonico che ha portato nella rosa Sergio Aguero, Samir Nasri e Gael Clichy. I citizens convincono in tutti i reparti e l’estromissione dall’undici titolare di Mario Balotelli e Carlos Tevez sembra aver regalato alla formazione equilibrio e convinzione nei propri mezzi. Il testa a testa con i cugini di Manchester è già iniziato ma lo sceicco Mansour e i tifosi del City sono sicuri che il 2012 sia l’anno giusto per vincere.

L’ultima giornata di Premier ha decretato il crollo del Tottenham caduto sotto i colpi di Dzeko ed Aguero: mentre i citizens macinano gol e gioco la squadra di Redknapp resta ferma a zero punti dopo le ultime due esaltanti stagioni. La sensazione è che Sergio Aguero si sia già ambientato nel campionato inglese confermando anche in Premier le sue caratteristiche. Controllo di palla perfetto, scatto breve bruciante e destro infallibile lo candidano già al titolo di migliore giocatore dell’anno. La Premier delizia il palato degli amanti di calcio e nello scorso week end ha sostituito le immagini della Serie A con partite di altissimo livello. Uno spettacolo che in Italia non si può vedere, come testimonia l’8-2 del Manchester Utd sull’Arsenal, la sconfitta più pesante nella storia dei Gunners. Nella penisola che non c’è dove i giocatori scioperano, dopo il quinto gol si inizia a parlare di “rispetto per l’avversario” e “correttezza” assistendo a meline imbarazzanti. In Premier preferiscono parlare di “rispetto per il pubblico” con le squadre che lottano dal primo all’ultimo minuto per divertire e segnare il più possibile.

Difficile per adesso capire chi emerge tra lo United al Manchester city: forse il vantaggio è ancora una volta dei Red Devils ma il divario è sempre più sottile. Rooney e compagni hanno dalla loro parte un impianto di gioco collaudato da anni e anni sotto la guida di Alex Ferguson con giocatori che hanno vinto tutto in carriera e che conoscono alla perfezione le insidie nella lotta per il titolo. Lo United si è ringiovanito con i tanti arrivi in prospettiva, giocatori cercati per trapiantare lo stile e l’affidabilità di fuoriclasse come Scholes, Van der Saar e Gary Neville. Il City punta invece tutto sulla fame e voglia di vincere dei suoi giocatori, non solo pedine della scacchiera di Mansour ma protagonisti di un impianto tattico che piace eccome. L’arrivo dell’attaccante ex Arsenal aumenta di parecchio la qualità della trequarti e la panchina stellare permetterà di rifiatare anche in vista degli impegni di Champions League. Le altre candidate al titolo, Chelsea e Liverpool sembrano ancora lontane, anche se la formazione di Villas Boas cresce partita dopo partita e ha salutato nell’ultimo incontro con il Norwich City il primo gol di Juan Mata. I Reds invece, dopo il passo falso all’esordio con il Sunderland, hanno vinto le altre due partite mettendo in vetrina un Suarez versione top player e l’ottimo neo acquisto Jordan Henderson.

Risultati 3^giornata: Wigan – Queen’s Park Rangers 2-0, Aston Villa – Wolverhampton 0-0, Chelsea – Norwich City 3-1, Blackburn – Everton 0-1, Swansea – Sunderland 0-0, Liverpool – Bolton 3-1, Tottenham – Manchester City 1-5, Newcastle – Fulham 2-1, West Bromwich – Stoke City 0-1, Manchester Utd – Arsenal 8-2

Classifica: Manchester United e Manchester City 9; Liverpool, Chelsea, Wolverhampton e Newcastle 7; Aston Villa, Wigan e Stoke City 5; Bolton, Everton e Queens Park Rangers 3; Sunderland, Norwich e Swansea 2; Fulham ed Arsenal 1; West Bromwich Albion, Blackburn e Tottenham 0.

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