L’Inter ha scelto Claudio Ranieri: è l’uomo giusto?

Dopo l’esonero di Gian Piero Gasperini l’Inter ha scelto il nuovo tecnico: è Claudio Ranieri, ex allenatore giallorosso che verrà annunciato nelle prossime ore. Ranieri, classe 1951, avrà il compito di risollevare le sorti interiste già a partire …Leggi tutto

L'Inter ha scelto Claudio Ranieri (ANSA)

L'Inter ha scelto Claudio Ranieri (ANSA)

bar sportDopo l’esonero di Gian Piero Gasperini l’Inter ha scelto il nuovo tecnico: è Claudio Ranieri, ex allenatore giallorosso che verrà annunciato nelle prossime ore. Ranieri, classe 1951, avrà il compito di risollevare le sorti interiste già a partire da sabato prossimo nell’anticipo di campionato a Bologna. Sarà l’ex tecnico di Roma e Juventus l’uomo giusto per dare una scossa a Zanetti e compagni? I dubbi dei tifosi interisti restano e in tanti non hanno dimenticato le feroci polemiche degli anni passati con Josè Mourinho…

Il nuovo allenatore dell’Inter ha iniziato la sua carriera da tecnico di Serie A nel 1988 a Cagliari, dal 1991 al 1993 è stato a Napoli prima di passare quattro anni alla Fiorentina. Nel 1997 è iniziata la lunga esperienza all’estero che lo ha visto protagonista sulle panchine di Valencia, Atletico Madrid e Chelsea. E’ tornato in Italia nel 2007 conquistando una straordinaria salvezza con il Parma. Il resto è storia recente con i due anni alla Juventus e l’esperienza alla Roma terminata con l’esonero dello scorso febbraio.

Nella mente degli interisti è però ancora fresco il ricordo delle polemiche continue con Josè Mourinho ai tempi bianconeri. Mou aveva preso in giro Ranieri dicendo che “Solo dopo cinque anni al Chelsea aveva imparato a dire good morning”, il tecnico romano aveva replicato: “Mourinho non è un fenomeno solo un buon allenatore esaltato troppo dai giornalisti”. Mou aveva continuato la polemica alla vigilia di un Inter – Chievo con un perentorio “io preparo giocatori, non gladiatori” riferito al pre partita della finale di coppa Italia contro la Roma di Ranieri. E ancora “non è colpa mia se nel 2004 il Chelsea ha scelto di cambiare allenatore per vincere”. Tirando le somme si può intuire la verità: più che una polemica tra i due tecnici Ranieri è stato una delle tante vittime delle “sparate” di Mourinho per conquistare la stampa.

Ranieri inizia una nuova avventura prendendo in mano le redini di una squadra demotivata che ha perso fiducia nei propri mezzi. I nuovi non hanno avuto il tempo di inserirsi e tra i primi cambiamenti rispetto all’era Gasperini ci sarà sicuramente il ritorno della difesa a 4 e di Pazzini titolare a scapito di Milito. Risollevare le sorti della squadra sarà compito non facile, la vera impresa potrebbe invece essere fare peggio di Gasperini che contro il Novara ha toccato uno dei punti più bassi della recente storia nerazzurra. Il tecnico esonerato ha lasciato ieri il campo d’allenamento con gli occhi visibilmente lucidi: “Mi dispiace che sia andata così ma nel calcio contano i risultati”. Parole sante per un concetto che adesso deve rimbombare come un’ossessione nella testa del nuovo mister.

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