Liga: La voglia del Real Madrid di annientare il Barcellona passa per le squadre outsider

Finita la seconda giornata la classfica della Liga vede un’insolita novità: Il Barcellona degli alieni non è primo. Dopo il rocambolico pareggio con la Real Sociedad gli uomini di Guardiola sono fermi a 4 punti, due in meno delle tre …Leggi tutto

Roberto Soldado esulta dopo il gol partita segnato all'Atletico Madrid (La Presse)

Roberto Soldado esulta dopo il gol partita segnato all'Atletico Madrid (La Presse)

bar sportFinita la seconda giornata la classfica della Liga vede un’insolita novità: Il Barcellona degli alieni non è primo. Dopo il rocambolico pareggio con la Real Sociedad gli uomini di Guardiola sono fermi a 4 punti, due in meno delle tre capoliste Real Madrid, Valencia e Betis Siviglia. Nuovo corso o semplice illusione? Quel che è certo è che in Spagna la voglia di novità alla vetta del campionato è desiderio comune agli avversari del Barça: Messi e soci saranno d’accordo?

Il Real di Mourinho, dopo l’inizio stellare contro il Saragozza (6-0) ha segnato altri quattro gol al Getafe portando a dieci le reti segnate in due partite. Lo Special One, dopo le tante polemiche e le numerose cadute di stile degli ultimi tempi, non vuole più sbagliare. L’inferiorità nei confronti del Barcellona non lo fa dormire la notte, l’allenatore che ha vinto tutto e che si sente di aver sempre ragione sa di avere ancora poche chances da giocarsi in Spagna. Il mercato estivo del Barcellona è sembrato il preludio ad un’altra stagione da Harlem Globe Trotters: per una squadra che ha annientato ogni avversario comprare Sanchez e Fabregas è sembrata una provocazione. 5-0 al Napoli, 5-0 al Villareal, 2-0 al Porto in Supercoppa… Che noia.

Il fato ha messo fuori gioco Sanchez per otto settimane e l’errore di Villa che ha dato il via al pareggio della Real Sociedad è sembrato miracoloso come le rare stoppate subite in carriera da Michael Jordan. C’è da dire che raramente il Barcellona sbaglia due partite di fila in un campionato come quello spagnolo dove ogni errore si paga carissimo, soprattutto per due corazzate che raramente perdono punti. Mourinho lo sa e avere due lunghezze di vantaggio dopo due giornate è un segnale forte. Tra i protagonisti di questa Liga ci saranno sicuramente anche Valencia e Betis, in vetta a pari punti con i Blancos dopo gli 1-0 ad Atletico Madrid e Maiorca e già investite con il ruolo di “disturbatrici”. Le outsider non sembrano infatti vere e proprie candidate al titolo bensì opportunità per frenare le due sorelle in un percorso che raramente negli ultimi anni ha trovato ostacoli.

In questo senso l’avvio sembra sorridere ai Galacticos perchè nel quarto turno i catalani andranno ospiti al Mestalla di Valencia con il Real impegnato in casa del Racing Santader. Un’occsione ghiotta per aumentare il distacco e mettere in cantina punti importanti. Lo scontro diretto tra le due grandi del calcio spagnolo ha sempre fatto capire lo strapotere degli alieni di Guardiola sulla razza umana di Mourinho, ma in 38 partite i punti persi potrebbero creare un distacco tale da consentire un passo falso nel Clasìco.

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