La nostra letterina a Babbo Natale Del Piero

Caro Alessandro Del Piero, permettici di scriverti come farebbero due bambini di cinque anni, ma dopo averti visto girare per Torino vestito da Santa Claus la tentazione era troppo forte. Eccoci qui, allora, anche noi con la nostra personalissima lista …Leggi tutto

(Credits: alessandrodelpiero.com)

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Bar Sport: la terza stellaCaro Alessandro Del Piero,

permettici di scriverti come farebbero due bambini di cinque anni, ma dopo averti visto girare per Torino vestito da Santa Claus la tentazione era troppo forte.

Eccoci qui, allora, anche noi con la nostra personalissima lista dei desideri. Tranquillo, non serve che tu li esaudisca per il giorno di Natale, avrai i prossimi sei mesi per farlo.

Innanzitutto: riporta a Torino quella cosa che inizia per “s” e finisce per “o”. No, non lo stadio, per quello ci ha già pensato la società e bisogna ammettere che ha fatto un bel lavoro. Ci riferiamo, a quell’altra cosa, quella che manca da Torino dall’ormai lontana estate del 2006.

Numero due: dovresti dire ad Antonio Conte (cui va comunque la nostra massima stima) di evitare di metterti in campo negli ultimi cinque minuti. Sa un po’ di contentino. Va bene che lo faceva anche Capello (che poi è l’ultimo allenatore vincente della storia juventina), ma quella era un’altra storia. O dentro o fuori: Alessandro Del Piero merita rispetto.

Ricorda ai nuovi della juve cosa significa vestire la maglia bianconera. Ci sta già pensando Conte, è vero, ma il tuo esempio (dentro e fuori dal campo) resta ancora il modello migliore.

Ricordati poi che hai ancora qualche record da superare (pochi per la verità, sono quasi tutti tuoi). Ci sono i gol su calcio di punizione con squadre di club, per dire: te ne mancano due per raggiungere Mihajlović a 43 reti.

Infine: convinci Andrea Agnelli che si può prolungare il tuo contratto anche per un altro anno. I perché li abbiamo già spiegati altrove, di sicuro tu saprai essere più convincente di noi.

In ogni caso non pensare a questo come al tuo ultimo Natale in bianconero. Ci rivedremo presto, magari fra qualche anno, magari in un’altra vita (professionale). Di sicuro con la stessa maglia cucita sul petto.

Buon Natale.

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