La Juventus vorrebbe lo scudetto ma manca ancora qualcosa: la difesa

Un passo avanti, due indietro. La Juventus di Delneri va avanti così. Dopo l’illusione di Udine con la porta inviolata e il successo per 4-0 in trasferta i bianconeri pensavano di aver risolto alcuni problemi di avvio campionato. La sconfitta …Leggi tutto

La delusione dei giocatori della Juventus ANSA/DI MARCO

La delusione dei giocatori della Juventus ANSA/DI MARCO

bar sport Un passo avanti, due indietro. La Juventus di Delneri va avanti così. Dopo l’illusione di Udine con la porta inviolata e il successo per 4-0 in trasferta i bianconeri pensavano di aver risolto alcuni problemi di avvio campionato. La sconfitta casalinga con il Palermo del super Pastore mostra dei dati incompatibili con gli obiettivi di inizio stagione: la Juventus è la terza peggior difesa della serie A.

La Juventus ha subito 7 in gol in 4 partite, peggio hanno fatto solo la Roma e l’Udinese. Il tutto senza considerare l’esordio in Europa League con i semi sconosciuti polacchi del Lech Poznan e le tre reti al passivo. E pensare che i centrali bianconeri dovrebbero rappresentare anche la difesa della nazionale di Prandelli. Delneri sta lavorando per permettere ai suoi giocatori di applicare al meglio i movimenti del rerparto arretrato ma è evidente che la tattica non sia ancora assimilata, soprattutto dagli esterni bassi che faticano e non poco quando messi sotto pressione. Motta, Grygera, De Ceglie (escludendo Traorè che non è mai sceso in campo) patiscono se attaccati in uno contro uno e spesso perdono la posizione nell’applicare il fuorigioco.

L’allenatore bianconero vuole una difesa alta e sta meditando cambiamenti tattici come lo spostamento di Pepe nel ruolo di terzino destro. I tifosi della Juve, che ieri hanno incitato la squadra anche a fine partita, hanno capito che la squadra ha bisogno di altro tempo e anche Antonio Cassano, nell’ultimo ritiro della nazionale, aveva sottolineato e ricordato come anche nella scorsa stagione alla Sampdoria il reparto difensivo avesse faticato prima di comprendere le richieste tattiche di Luigi Delneri. La realtà però viene letta nella classifica di Serie A: i punti di distacco dalla vetta sono già sei e la Juventus ha una media inglese di – 4. I lavori sono ancora in corso ma è evidente che la squadra non può ancora ambire ad un campionato da protagonista.

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