Europa League: La Juventus è un cantiere con ritardi nei lavori

La nuova Juventus di Delneri fatica a trovare la vittoria. Dopo la sconfitta di Bari e il pareggio casalingo con la Sampdoria anche la prima giornata di Europa League riserva sorprese negative per i bianconeri. I semisconosciuti polacchi del Lech …Leggi tutto

Alessandro Del Piero festeggia dopo il gol del momentaneo vantaggio EPA/ALESSANDRO DI MARCO

Alessandro Del Piero festeggia dopo il gol del momentaneo vantaggio EPA/ALESSANDRO DI MARCO

bar sportLa nuova Juventus di Delneri fatica a trovare la vittoria. Dopo la sconfitta di Bari e il pareggio casalingo con la Sampdoria anche la prima giornata di Europa League riserva sorprese negative per i bianconeri. I semisconosciuti polacchi del Lech Poznan mettono in difficoltà la Juventus per oltre un’ora passando prima in vantaggio sul 2-0 e concludendo poi l’incontro sul 3-3. Gli uomini di Delneri soffrono in difesa e pungono poco in avanti. Per segnare ci vogliono i colpi di testa di Chiellini e un guizzo di Del Piero. I tifosi iniziano a nutrire perplessità sul nuovo progetto e c’è già chi scomette che Delneri rischia di non arrivare al panettone…

Il 4-4-2 di Delneri ha bisogno di esterni di qualità ma questa Juventus fatica molto a proporre il gioco sulle fasce nonostante Krasic stia iniziando a mostrare le qualità espresse nel Cska. Dei tre gol subiti ieri, due sono colpa di una difesa ancora troppo lenta, incapace di gestire le posizioni sulle palle inattive e di subire contropiedi, come quello del primo gol di Rudnevs, che una squadra di Delneri non dovrebbe subire mai. Nulla da dire sulla rete del tre a tre, un capolavoro di sinistro ancora di Rudnevs sul quale la difesa bianconera poteva ben poco. Stesso discorso per lo strepitoso tiro di Del Piero dai trenta metri finito sotto l’incrocio per il vantaggio bianconero, chapeau.

E proprio dal capitano si cerca di ripartire cogliendo anche i lati positivi della nuova Juve. La squadra, dopo il pareggio con la Sampdoria, ha sfornato un’altra prova di carattere riuscendo a ribaltare un passivo di due a zero e affidandosi a due trascinatori che in questo campionato faranno la differenza. Nonostante la fase difensiva vada ripassata l’apporto di Chiellini a quella offensiva è evidente e sottolineato dalla sua doppietta. Stesso discorso per Pinturicchio che, dopo un’estate di voci sulla ricerca di una punta, si sta sobbarcando il peso di un attacco che non sembra per niente esplosivo. La Juventus inizia la sua avventura in Europa con un pareggio che sa di punti persi, ma un conto è giocare con il Lech Poznan, un altro è affrontare il Manchester City di Mancini. Il cantiere Juve prosegue, ma i lavori vanno velocizzati quanto prima.

L'allenatore della Juventus Gigi Del Neri durante la partita con il Lech Poznan ANSA

L'allenatore della Juventus Gigi Delneri durante la partita con il Lech Poznan ANSA

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