E’ una serie A equilibrata, quest’anno può succedere di tutto

Dopo la 5^giornata di Serie A la vetta del campionato è nelle mani di Juventus e Udinese che guidano con otto punti. Una classifica corta dove spicca la sorpresa Atalanta che senza la penalizzazione guiderebbe a dieci punti. Mentre le …Leggi tutto

Osvaldo esulta dopo il gol al Parma (La Presse)

Osvaldo esulta dopo il gol al Parma (La Presse)

bar sportDopo la 5^giornata di Serie A la vetta del campionato è nelle mani di Juventus e Udinese che guidano con otto punti. Una classifica corta dove spicca la sorpresa Atalanta che senza la penalizzazione guiderebbe a dieci punti. Mentre le milanesi sono tornate a fare bottino pieno con i fanalini di coda Cesena e Bologna. La squadra di Antonio Conte porta via un punto prezioso contro l’ottimo Catania di Vincenzo Montella. La Lazio pareggia contro il Palermo mentre il Siena supera il Lecce per 3-0. Primi tre punti italiani per Luis Enrique che gioisce a Parma grazie all’acuto di Osvaldo. Gli equilibri di questo avvio di torneo sembrano il preludio ad una stagione lunga dove tutto può succedere, soprattutto nella lotta scudetto.

La Juventus boccia l’esordio di Elia e rivaluta Simone Pepe, fondamentale nel secondo tempo in Sicilia. Il gol di Krasic mostra il bicchiere mezzo pieno dopo i primi 45′ minuti di evidente difficoltà e porta ad una riflessione sulla dipendenza da Andrea Pirlo, geometra del centrocampo bianconero che nelle giornate buie sembra limitare non poco il potenziale della squadra. Settimana prossima spiccherà la sfida contro il Milan, un match che potrà dire tanto sulle ambizioni delle due formazioni. L’emergenza infortuni costringe Allegri a scelte obbligate puntando tutto sul crescente stato di forma di Antonio Cassano e sulla voglia di stupire del faraone El Sharaawy. Ad approfittare della sfida potrebbe essere l’Udinese, squadra compatta che quest’anno sa di potersi togliere grandi soddisfazioni. Il prossimo turno in Friuli ci sarà ospite il Bologna, penultimo sopra il Cesena.

L’Inter di Ranieri ha mostrato già molti passi in avanti rispetto al naufragio di Novara, la difesa soffre ancora ma i nerazzurri haanno vinto e ritrovato l’esultanza di Pazzini che con Gasperini aveva visto solo la panchina. Nel prossimo turno a San Siro arriverà il Napoli di Mazzarri, scontro tra due pretendenti al campionato che arriveranno alla partita dopo i rispettivi impegni di Champions. Tra le sorprese della Serie A c’è l’Atalanta di Colantuono, ipoteticamente prima a dieci punti se non ci fosse stata la penalizzazione, e anche il Chievo di Di Carlo che dopo aver battuto il Napoli capolista nello scorso turno supera anche la ex capolista Genoa con un gol in extremis di Moscardelli. Umori diversi per Giampaolo e il suo Cesena, ancora a quota zero dopo quattro turni su una panchina che sta già traballando.

Risultati 5^giornata:

Chievo – Genova 2-1 48′ Palacio (G), 74′ Pellissier (C), 93′ Moscardelli (C)

Atalanta – Novara 2-1 34′ Schelotto (A), 59′ Cigarini (A), 89′ Porcari (N)

Cagliari – Udinese 0-0

Catania – Juventus 1-1 22′ Bergessio (C), 49′ Krasic (J)

Lazio – Palermo 0-0

Siena – Lecce 3-0 6′ Destro (S), 53′ e 70′ Calaiò (S)

Milan – Cesena 1-0 5′ Seedorf (M)

Napoli – Fiorentina 0-0

Bologna-Inter 1-3 39′ Pazzini (I), 66′ rig. Diamanti (B), 81′ rig. Milito (I), 87′ Lucio (I)

Parma – Roma 0-1 50′ Osvaldo

Classifica:

Juventus e Udinese punti 8; Genoa, Napoli, ChievoVerona, Fiorentina, Palermo e Cagliari p. 7; Siena, Lazio, Milan, Roma e Catania p. 5; Atalanta, Inter e Novara p. 4; Parma e Lecce p. 3; Bologna p. 1; Cesena p. 0

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