Da Ganz a Comi passando per Zenga e Zigoni: quando i figli d’arte hanno il calcio nel dna

Durante l’ultimo trofeo Tim i tifosi del Milan hanno provato un dolce brivido sulla schiena. E’ entrato in campo Ganz, un attaccante. Non il Maurizio che fece sognare i tifosi con lo slogan “El segna semper lu” …Leggi tutto

Zigoni, Ganz, Comi e tanti altri. I figli d'arte nel calcio non mancano (ANSA/AP/LAPRESSE/Elaborazione grafica Matteo Politanò)

Zigoni, Ganz, Comi e tanti altri. I figli d'arte nel calcio non mancano (ANSA/AP/LAPRESSE/Elaborazione grafica Matteo Politanò)

Durante l’ultimo trofeo Tim i tifosi del Milan hanno provato un dolce brivido sulla schiena. E’ entrato in campo Ganz, un attaccante. Non il Maurizio che fece sognare i tifosi con lo slogan “El segna semper lu” bensì il figlio Simone Andrea, classe 1993, nuovo talento della cantera rossonera. Un figlio d’arte con il calcio nel dna, capace di farsi apprezzare per classe e potenza andando anche vicino al gol nella partita contro la Juventus. Ganz è solo l’ultimo dei tanti figli d’arte che stanno cercando di ripercorrere le orme dei genitori, un’eredità che solo raramente è riuscita a bissare i successi di famiglia. Simone Andrea Ganz è cresciuto nella scuola calcio Masseroni Marchese e dopo un provino convincente effettuato per l’Inter è stato ad un passo dal vestire la maglia nerazzurra. Solo l’interesse in extremis del Milan ha fatto cambiare idea alla famiglia rendendo così il giocatore una stella degli allievi nazionali con 15 gol segnati in 25 presenze nella scorsa stagione. Al Milan è arrivato dal Torino anche Gianmarco Comi, figlio d’arte di Antonio, bandiera granata dal 1982 al 1989. Gianmarco, classe 1992, è uno dei giovani più promettenti delle nuove generazioni azzurre e dice di ispirarsi a Filippo Inzaghi. Allegri lo sta impiegando molto in queste amichevoli estive e per lui è pronta la maglia da titolare della primavera. Al Milan c’è anche Mattia Valoti, figlio di Aladino Valoti, classe 1993 e acquistato dall’Albinoleffe dove si è messo in luce e dove resterà fino al giugno 2011. Centrocampista centrale e all’occorrenza trequartista, Mattia si è guadagnato l’arrivo al Milan proprio nella partita contro i rossoneri dello scorso campionato primavera dove ha mostrato le sue capacità in mediana e una tecnica forse già superiore a quella del padre.

Discorso diverso per Jacopo Zenga che è un classe 1986 e dopo un avvio promettente si è distinto nel ruolo di attaccante tra la Lega Pro e i dilettanti. Di proprietà del Milan è anche Gianmarco Zigoni, attaccante figlio dell’indimenticato Gianfranco. Classe 1991 nella scorsa stagione ha raccolto 6 presenze e 1 gol in serie B con il Frosinone ed è già nel giro delle nazionali come Filippo Boniperti, nipote di Giampiero e in campo lo scorso anno nella partita contro il Manchester City di Roberto Mancini che a sua volta ha in suo figlio Filippo la speranza di vedere un nuovo talento in campo con il suo nome ed il suo sangue. Anche il figlio di Carlo Ancelotti, Davide, ha scelto di seguire le orme del padre mentre a volte il dna gioca brutti scherzi come nel caso di Diego Sinagra, figlio di Diego Maradona ma senza lo stesso talento al punto da finire arruolato in una squadra di beach soccer dopo diversi anni in giro tra squadre di Lega Pro e dilettanti.

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