Champions League: senza Ibrahimovic il Barcellona torna a dare spettacolo

Dopo la sconfitta casalinga in campionato contro l’Hercules Alicante qualche malalingua aveva iniziato a parlare di parabola discendente del Barcellona. Troppi cambi di Guardiola, pochi stimoli, stanchezza post mondiale. Nessuno si è però azzardato a rimpiangere Ibrahimovic, …Leggi tutto

Lionel Messi esulta dopo il secondo gol al Panathinaikos EPA/ANDREU DALMAU

Lionel Messi esulta dopo il secondo gol al Panathinaikos EPA/ANDREU DALMAU

bar sportDopo la sconfitta casalinga in campionato contro l’Hercules Alicante qualche malalingua aveva iniziato a parlare di parabola discendente del Barcellona. Troppi cambi di Guardiola, pochi stimoli, stanchezza post mondiale. Nessuno si è però azzardato a rimpiangere Ibrahimovic, zavorra svedese di cui tutta la Catalogna è contenta di essersi liberata. E a pochi giorni dalle dichiarazioni del numero 11 rossonero “voglio vincere tutto con questa maglia” la replica arriva direttamente sul campo da Lionel Messi: il Barcellona stravince cinque a uno con il Panathinaikos e la pulce sfodera una prova da pallone d’oro con due gol, due assist, tre pali e spettacolo infinito.

La maglia numero nove del Barcellona è finita sulle spalle di Bojan Krcic, il ricordo di Ibrahimovic invece sopravvive solo nelle critiche dei media spagnoli per la gestione del denaro investito nella trattativa più sbagliata della storia del Barça. A far sparire il nome dello svedese ci ha pensato anche David Villa, già nel cuore dei tifosi e in gol nella partita di Champions League con il Panathinaikos terminata 5-1 nella standing ovation del Camp Nou. Villa, campione del mondo e protagonista anche con la Spagna, è perfettamente inserito nel tridente con Messi e Pedro, l’esatto contrario di Ibrahimovic che lo scorso anno faticava a restare in campo nel Barcellona ed era poco cercato dai compagni che giocavano un calcio totale e veloce.

Ibra al Barça sembrava un giocatore spaesato, una sensazione simile a quella data dall’attaccante nell’apocalittica trasferta di Cesena: molto movimento, tanta voglia ma tuttavia in pochi hanno avuto la sensazione di un giocatore capace di incastrarsi alla perfezione negli schemi di Allegri. In settimana Ibra aveva dichiarato di voler vincere Champions League e campionato con la maglia del Milan ma la realtà parla di unapartita con l’Auxerre che va presa con le molle vista la recente esperienza di Cesena. Ad ogni modo Messi non sembra per niente d’accordo con le dichiarazioni dell’ex compagno: il Barcellona è stato un anno a digiuno e la fame dei blaugrana sembra capace di spazzare via ogni pretendente al titolo. Dopo la coppa ad Eto’o nerazzurro Messi & co. faranno di tutto per non farla vincere a Ibra rossonero.

Il Barcellona esulta dopo il 5-1 al Panathinaikos EPA/ANDREU DALMAU

Il Barcellona esulta dopo il 5-1 al Panathinaikos EPA/ANDREU DALMAU

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