A chi importa dell’Europa League? Le italiane non vincono da 12 anni…

Nella prima giornata di Europa League le due italiane impegnate hanno portato a casa 4 punti. La Lazio ha pareggiato [guarda i gol] in casa per 2-2 contro il Vasluj mentre l’Udinese ha vintoin rimonta [guarda i gol]…Leggi tutto

Antonio Di Natale esulta dopo il gol al Rennes (La Presse)

Antonio Di Natale esulta dopo il gol al Rennes (La Presse)

bar sportNella prima giornata di Europa League le due italiane impegnate hanno portato a casa 4 punti. La Lazio ha pareggiato [guarda i gol] in casa per 2-2 contro il Vasluj mentre l’Udinese ha vintoin rimonta [guarda i gol] per 2-1 sul Rennes. Un buon bottino in una competizione che quest’anno vede un’esigua rappresentanza italiana e che fa interrogare sul suo reale fascino. Quanto vale l’Europa League? Soprattutto per le italiane la competizione che ha sostituito la coppa Uefa sembra essere diventata di più un torneo di ripiego per gli esclusi dalla Champions League che un trofeo bramato dalle società.

I troppi impegni mensili delle squadre impongono un turn over che spesso indebolisce le formazioni negli incontri del giovedì. Sia la Lazio che l’Udinese hanno schierato alcune seconde linee, giocatori che hanno meno spazio in campionato e che non sempre sono integrati al meglio nei meccanismi della squadra. Il risultato, come nelle scorse stagioni, è un calcio spesso sperimentale che si scontra con la fame di vittoria delle squadre straniere. Dal Parma del 2004 che arrivò in semifinale schierando la seconda squadra passando per le figuracce delle italiane nella scorsa stagione: tutte eliminate nei gironi tranne il Napoli uscito ai sedicesimi. Risultati pessimi che si ripercuotono su tutto il movimento calcistico e che hanno contribuito a far perdere un posto in Champions League (quest’anno si qualificheranno infatti solamente le prime tre della Serie A).

Che senso ha iniziare il campionato dichiarando di puntare alla zona Europa senza poi affrontare la competizione per vincerla? In Italia sono dodici anni che una squadra non vince la Coppa Uefa, l’ultimo trionfo fu del Parma nel 1999, poi il buio. Da quell’anno a oggi ha vinto 4 volte una squadra spagnola, 2 una squadra russa, 2 una portoghese, 1 una turca e 1 un’inglese. Ciononostante le nostre formazioni restano le più vittoriose nella storia della coppa Uefa con 9 trofei totali conquistati: 3 Juventus e Inter, 2 del Parma e 1 del Napoli. Il futuro del calcio passa per le vittorie e l’Italia sembra aver troppo snobbato un torneo che resta comunque la terza coppa continentale più importante.

La speranza è che quest’anno Udinese e Lazio possano puntare seriamente all’Europa League: i biancocelesti grazie al duo Cissè – Klose e i friulani dall’alto di un Di Natale in splendida forma e di una serie di giovani neo arrivati vogliosi di mettersi in mostra. Il girone della squadra di Reja vede ora al comando lo Sporting Lisbona con tre punti, Vasluj e Lazio a uno e Zurigo a zero. L’Udinese ha battuto il Rennes e guida il gruppo I insieme all’Atletico Madrid (una delle principali candidate alla vittoria) e al Celtic. Una delle più quotate per la vittoria è anche il nuovo Paris Saint Germain di Leonardo e Menez mentre la sorpresa potrebbe essere il Besiktas di un rinato Quaresma. Le due italiane possono giocarsi le loro carte, basta la convizione di puntare su un torneo che non deve essere visto come la serie B della Champions League.

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