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Calcio

La Juventus e lo spettro della compensazione

Dopo le polemiche in supercoppa contro il Napoli le prime due giornate di campionato hanno visto episodi arbitrali a favore della vecchia signora, un caso?

I giocatori al fischio finale di Udinese - Juventus (LaPresse)

Due su due, la Juventus di Carrera fa il pieno di vittorie e di polemiche in campionato. Tre su tre se si considera la partita di supercoppa contro il Napoli quando due espulsioni falsarono il risultato. Anche il nuovo ciclo bianconero non punta sulla simpatia e le controversie sono tutte per la Juve dei "30 sul campo", che ricorda da vicino quella vecchia, con un pizzico di umiltà in meno. La squalifica di Conte e gli show mediatici che permettono al club di Andrea Agnelli di gridare allo scandalo sembrano in fase di compensazione già in questi primi 180 minuti di serie A. Fantasie che volano libere, ma il dubbio che la Juve si senta in credito c'è.

Dopo gli episodi nella sfida contro il Parma, il rigore su Lichtsteiner viziato da un fuorigioco netto e il raddoppio di Pirlo su punizione senza capire se la palla abbia oltrepassato la linea, ecco le perle contro l'Udinese. L'espulsione di Brkic ha nuovamente falsato il match e mandato su tutte le furie il patron friulano Pozzo: "Non esiste l'espulsione. Prima di prendere una decisione così severa, di rovinare una partita, si dovrebbe avere un minimo di buonsenso e di equilibrio. È possibile che non ci siano altri arbitri all'altezza?".

La Juventus avrebbe meritato lo stesso? Probabilmente. A parti invertite Buffon sarebbe stato espulso? Nessuno lo sa.

Non è dello stesso parere Carrera, che nelle sue prime uscite con la Vecchia Signora ha dovuto affrontare polemiche arbitrali dandosi sempre ragione. Se alle prime due giornate di campionato si somma la partita di Supercoppa italiana il risultato è di tre match dove la Juventus è stata favorita dalle scelte arbitrali. Una constatazione che è oggettiva, si basa sui fatti e non sulla fede calcistica.

"La regola dice che se il fallo da rigore è sull'ultimo uomo, c'è l'espulsione" spiega il vice allenatore bianconero Carrera. Marotta è l'unico a cercare di stemperare la tensione: "Avremmo voluto vincere 11 contro 11. E' normale che l'Udinese sia amareggiata. L'espulsione del portiere, onestamente, è stata eccessiva ma qui si parla di regole che andrebbero cambiate. Nelle prossime assemblee faremo una mozione collettiva, apriremo un dialogo con gli arbitri per fargli tenere un atteggiamento diverso. Una deroga non scritta praticamente".

Fatto sta che dopo la condanna di dieci mesi ad Antonio Conte e lo sfogo del tecnico di fronte alle telecamere distribuendo accuse a Federazione e magistratura, la Juventus conta tre partite su tre con episodi a suo favore. Compensazione? Impossibile. Sarebbe una teoria complottista volta a screditare e accusare la Juventus per l'ennesima volta. Nel dubbio citiamo Coelho: "Anche il caso ha le sue regole".

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