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Calcio

Attenta Juve, il Barcellona ci ripensa: Pogba costa troppo

Il pessimo inizio di stagione e la situazione del club catalano: marcia indietro? I giornali spagnoli: per averlo vanno spesi 260 milioni

L'indizio decisivo lo ha fornito Mino Raiola, giurando di dire la verità quando afferma che Pogba non sarà un giocatore del Barcellona e che i contatti con il club azulgrana ci sono già stati e sono stati infruttosi. Poi ci sono le perplessità che vengono dalla Spagna e i conti in tasca a un affare che in estate sembrava chiuso e solo da ratificare tra un anno e che, invece, clamorosamente torna in discussione.

Pogba e il Barcellona non sono più sposi promessi. Il pessimo inizio di stagione del francese ha, forse, raffreddato l'entusiasmo di chi lo giudicava il miglior centrocamposta del mondo in prospettiva, se non subito. La quotazione da 80-100 milioni di euro oggi appare esagerata e chissà se Agnelli e Marotta non si pentiranno un giorno di non aver ceduto il giocatore qualche mese fa.

In mezzo c'è una Champions League e, soprattutto, un Europeo che Pogba giocherà da protagonista. Dunque è presto per tirare le conclusioni, non per segnalare che la pista catalana si è fortemente raffreddata e che a Barcellona stanno facendo un paio di conti su cosa significhi puntare ancora su Paul. Ovvero spendere tantissimi soldi.

La cifra viene sparata dai quotidiani nel mezzo del ragionamento sul futuro della stella juventina. Strappare Pogba a Vinovo significa oggi mettere in conto una spesa da circa 260 milioni di euro tra costo del cartellino (non meno di 100), commissioni per il potente e ricco Raiola (diciamo il 10% e quindi 10 milioni) e stipendio da top player per il francese che chiede un contratto di sei stagioni a 12 milioni netti all'anno.

Una montagna di soldi che il Barcellona oggi non sa se vale la pena mettere sul tavolo. Alle viste c'è la difficile trattativa per il rinnovo di Neymar, intorno al quale ci sono pressioni perché cambi maglia, oltre che una campagna di gennaio in cui si riaprirà il mercato bloccato da oltre un anno e nella quale bisognerà fre investimenti immediati. 

Le alternative sul tavolo di Luis Enrique sono prestigiose e portano i nomi di Verratti, che piace sempre più alle grandi d'Europa, Koke e Gundogan, reduce dal rinnovo con il Borussia Dortmund ma raggiungibile con un'offerta adeguata. La sensazione è che Pogba le porte siano tutt'altro che chiuse, ma che lo scenario sia profondamente cambiato. In questo si inserisce l'idea di Raiola di tenerlo ancora a Torino, magari un anno in più del previsto, per aspettare tempi più favorevoli. Siamo solo all'inizio. La telenovela durerà inverno ed estate.

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