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Calcio

Inter: c'è uno Sneijder di troppo?

Il paradosso dei nerazzurri dove a stentare è il giocatore più forte (e più pagato) e non Cassano

Wesley Sneijder a terra dopo l'infortunio muscolare alla coscia sinistra (Credits: Simone Spada - LaPresse)

Chievo - Inter. Stramaccioni tiene Cassano in panchina e si affida a Wesley Snejider. Fantantonio, si sa ha un'autonomia limitata e, soprattutto, l'olandese è da tutti riconosciuto come uno dei pochi fuoriclasse della squadra nerazzurra e del campionato di Serie A in generale. Una scelta identica a quella fatta a Torino, sede di un altro 2-0 in trasferta interista.

La partita di Wes dura 26', troncata da un infortunio muscolare che gli farà saltare diverse partite, compreso il derby del prossimo 7 ottobre. 26 minuti in cui l'Inter non ha mai tirato in porta, in cui non ha trovato spazi, equlibri e non ha sofferto più di tanto solo per la pochezza dei padroni di casa. Sneijder ha provato a muoversi alla ricerca della palla e della posizione giusta ma senza un lampo o un'idea.

Certo, non è tutta colpa sua. Stramaccioni ha rispolverato la difesa a 3, davanti al quale ha piazzato 5 centrocampisti, sconfessando così il 4-3-3 delle prime giornate ( e delle due sconfitte interne con Roma e Siena per mancanza di equilibrio). Tutti quindi hanno faticato a trovare posizioni e tempi. Ma è stato soprattutto lui quello in difficoltà.

Troppe volte si è abbassato fino alla linea dei difensori per ricevere palla ma lasciando solo in avanti Milito, già spento di suo. Poi l'infortunio.

Con Cassano le cose sono cambiate. Guarda caso sono arrivati i primi tiri in porta (2, mica 100) compreso il gol in fuorigioco di Pereira. Ed anche nel secondo tempo Cassano ha fatto la differenza; il gol, molti palloni tenuti in avanti, alcune belle giocate per i compagni. Niente di trascendentale, sia chiaro, anche perchè il barese gioca corricchiando, ma almeno sembra sapere dove stare e questo aiuta i compagni che lo cercano con continuità. Insomma, Cassano è molto più una punta, favorisce gli inserimenti dei centrocampisti e del compagno di reparto che non è più solo.

Lo farà per pigrizia, per scarsa tenuta atletica o per quel talento sconfinato che lo fa stare al posto giusto. Ma di fatto con lui in campo l'Inter gioca meglio (o, almeno, meno peggio). A questo poi vanno aggiunte le statistiche. Cassano ha già 3 reti e due assist. Sneijder è fermo a quota 1 gol ed 1 assist.

Siamo quindi al paradosso? Al mettere in discussione il fuoriclasse, un giocatore che costa 6,6 milioni di euro all'anno, il più caro della squadra? No, di sicuro no.

Sta a Stramaccioni risolvere il problema perché senza Wes l'Inter rischia di diventare solo una buona squadra "provinciale".

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