Calcio

Dzeko al Milan al 70%. Cassano, no della Samp

L'attaccante del City vicinissimo ai rossoneri. Garrone jr chiude la porta a Cassano

Edin Dzeko, 26 anni, con la maglia del Manchester City (Credits: ANSA Photo).

Con Ibra e Thiago Silva che hanno ormai definitivamente spiccato il volo (destinazione Parigi) al Milan non rimane altro da fare che comprare. Il problema, come noto, è che l’idea della dirigenza rossonera sarebbe quella di reinvestire solo una minima parte dei soldi guadagnati (e risparmiati) dalla cessione dei due big al PSG e questo al popolo rossonero sembra piacere il giusto. Il tema dell’umore dei tifosi infatti è diventato negli ultimi giorni sempre più delicato. Così delicato da innervosire lo stesso Adriano Galliani che questa mattina dopo la domanda di un giornalista sull’argomento se n’è andato via visibilmente irritato, e anche all'uscita dalla sede della Lega non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

Dzeko sempre più vicino  A dire il vero il Milan sta lavorando su più fronti per rimpiazzare le partenze eccellenti. Galliani vorrebbe Tevez che però al momento sembra rientrare decisamente nei piani di Mancini (l’argentino ha giocato da titolare nell’amichevole di ieri in Austria). L’obiettivo più vicino allora potrebbe essere il suo compagno di squadra e reparto Dzeko. Su alcuni siti online il procuratore dell’attaccante del Manchester City si è sbilanciato con le percentuali: “Dzeko al Milan? Molto possibile, siamo al 70%”. Galliani d’altra parte aveva detto che un campione sarebbe arrivato. Che sia il momento giusto?

Cassano-Samp "Con Cassano abbiamo un ottimo rapporto, sia io che mio padre, ma sicuramente per quest'anno non tornerà alla Sampdoria". Così il vice-presidente della Samp Edoardo Garrone ha tranquillizzato i tifosi rossoneri su un possibile ritorno in blucerchiato del campione di Bari Vecchia. D'altra parte Cassano già prima degli Europei aveva manifestato la sua intenzione di guardarsi intorno nel caso i campioni del Milan avessero lasciato la squadra. In particolare Fant'Antonio non ha gradito la cessione di Thiago Silva e sebbene sia sfumata fin da subito la pista Sampdoria potrebbe valutare eventuali offerte.

Problema difesa Al di là dell’umore di Cassano e dei tifosi il problema maggiore per il Milan rimane la difesa. Senza Silva e con l'addio di Nesta l’obiettivo è trovare al più presto un difensore centrale. La prima scelta rimane Rolando del Porto (che ha anche passaporto comunitario e non ruberebbe posto per un eventuale attaccante) ma nelle ultime ore è spuntato il nome del camerunense Kana-Biyik, centrale del Rennes. In Francia si parla di un offerta di 6 milioni di euro fatta dal Milan al club francese. Sembra invece sfumata definitivamente la pista Astori con il presidente del Cagliari Cellino che ha dichiarato incedibilie il giocatore. Intanto Galliani cerca rinforzi anche a centrocampo e sta trattando con Garrone per arrivare ad Andrea Poli, su cui però ha messo gli occhi anche il Napoli di De Laurentis.

Marotta vuole Jovetic In casa Juve non sembrano intenzionati a rinunciare all’acquisto di un top-player. Il nome è sempre quello di Stevan Jovetic. A Marotta piace ed ha già fatto capire che è lui il giocatre che serve alla Juventus, il problema è che la Fiorentina non vuole cederlo. In realtà la "scappatoia" ci sarebbe. Il dirigente dei viola Pradè ha parlato dell'esistenza di un accordo con il giocatore. In sostanza, se arriva un'offerta vicina ai 30 milioni (che poi è il costo della clausola rescissoria) si può trattare. La Juve aspetta che sia lo stesso giocatore a chiedere di andarsene e nel frattempo spera di poter mettere sul piatto qualche contropartita tecnica. L'alternativa rimane Van Persie che ha fatto sapere all'Arsenal di non voler rinnovare il contratto ma per età e caratteristiche sarebbe una soluzione di ripiego. Con la pista Cavani quasi impossibile da percorrere (ora c'è anche il Chelsea) lo stesso Marotta ha ammesso che ci vorrà un pò di tempo per trovare una soluzione.

Offerta shock per Cavani Secondo il Sun il Chelsea sarebbe pronto ad offrire al Napoli 45 milioni per arrivare a Cavani. Un ritorno di fiamma quello di Abramovich e anche se De Laurentis ha fissato il prezzo del giocatore a 60 milioni, ora l'offerta del club inglese fa paura ai tifosi partenopei. In attesa che la proposta venga recapitata, in casa Napoli si coccolano il gioliellino Insigne, attaccante del Pescara, che sta facendo vedere ottime cose e che dovrebbe essere messo sotto contratto già nei prossimi giorni. Dopo il no del Palermo (e del giocatore) per la cessione di Balzaretti, alla squadra di Mazzarri potrebbe arrivare il centrocampista dell'Udinese Armero, su cui però c'è anche la Juve.

Affare Destro Il caso del giocatore del Siena sta diventando il tormentone dell'estate. Si è concluso con un "nulla di fatto" l'incontro, decisivo per definire la comproprietà di Destro, tra il presidente del Genoa Preziosi e quello del Siena Mezzaroma. Sul tavolo c'erano i 7 milioni più una contropartita tecnica proposti da Preziosi in cambio del giocatore, ma evidentemente non sono bastati. Solo quando verrà sciolto questo nodo Mattia Destro potrà conoscere la sua destinazione. Alla porta ci sono la Roma (che ha appena chiuso l'acquisto del terzino Piris del San Paolo), il Milan e l'Inter che  è alla ricerca di un vice-Milito. Nel frattempo i nerazzurri sperano che Pazzini scelga una destinazione a lui gradita (ha già rifiutato Werder Brema, Wolfsburg, e Lokomotiv Mosca) così da liberare spazio e soldi per l'assalto a Lucas prima che arrivi il corteggiamento del Manchester United. In alternativa il nome a sopresa che è trapelato nelle ultime ore è quello di Alberto Gilardino. Le sue caratteristiche sono simili a quelle del partente Pazzini e il canale Genova-Milano (vedi Milito e Palacio) è aperto da tempo .

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