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Calcio

Coppa Italia: Lazio-Napoli, il duello infinito

Stasera all'olimpico va in scena la semifinale d'andata tra due squadre che si contendono anche il tagliando per la prossima Champions League

Lazio contro Napoli, il duello che potrebbe assegnare un tagliando per la prossima Champions League e che certamente deciderà la tappa finale della Coppa Italia, via d'accesso alternativa e nobilissima all'Europa che conta. Stasera (ore 20,45, diretta Rai 1) andrà in scena all'Olimpico la gara di andata della semifinale della coppa nazionale. Per Stefano Pioli, tecnico della squadra biancoceleste, il Napoli merita rispetto, ma con un Felipe Anderson in più nel motore tutto è possibile. "Il Napoli? E' chiaro che in questo momento sono i nostri interlocutori diretti in due competizioni - spiega l'allenatore della Lazio - ma domani giochiamo la coppa, che è una strada percorribile per raggiungere il nostro obiettivo. Domani è la prima tappa. I ragazzi hanno meritato questa semifinale e ce la vogliamo giocare fino in fondo".

Pioli dovrà fare a meno di Mauri e Marchetti, che si sono infortunati nell'ultima gara di campionato con il Sassuolo, ma confida in un'altra buona prestazione della sua squadra. "Si può dire che arriviamo bene a questa partita. Vincere fa bene al morale, però sappiamo che domani sarà una partita difficile. Abbiamo grande rispetto del nostro avversario che è stato costruito per fare la Champions e cercare di vincere il campionato, che è detentore della Coppa Italia e ha vinto la Supercoppa, che in campionato ci ha battuto per un episodio. Siamo consapevoli che ce la vogliamo e la possiamo giocare. Mi auguro che domani la Lazio giochi la migliore partita possibile. E' solo il primo tempo di questa doppia sfida e vogliamo giocarla bene secondo i nostri dettami gioco, vogliamo fare la partita".

Non sarà il Napoli visto a Torino. Parola di Rafa Benitez, che ieri ha tenuto a rapporto la squadra per analizzare gli errori commessi contro i granata. "Avevamo un'idea di partita - ha detto il tecnico spagnolo in merito dell'ultima partita di campionato - ma l'approccio è stato sbagliato. Poi nella ripresa eravamo partiti meglio ma abbiamo regalato un gol e gli abbiamo permesso di chiudersi". La concentrazione, prima di tutto. "La testa - ha aggiunto l'allenatore del Napoli - è fondamentale in questa parte finale della stagione. Prima giocavamo con 14 giocatori, ora con 20 e tutti devono dare il massimo. Questo non è facile, ma fa parte dell'abitudine a vincere. Poi un calo di attenzione ci può stare".

Squadra che non vince, si cambia. Per ragioni di turn-over, ma non soltanto. Stasera vedremo infatti dal primo minuto un Napoli molto diverso da quello visto a Torino. Gargano e Maggio non sono partiti per Roma ("non hanno recuperato al top", ha spiegato il tecnico) Lopez e Callejon e uno tra Albiol e Koulibaly dovrebbero riposare con la coppia centrale di centrocampo che sarà composta da Inler e Jorginho. In difesa, pronti Henrique, Strinic e Mesto. In attacco, spazio invece a Mertens e Gabbiadini in appoggio al confermatissimo Higuain. La Lazio fa paura, ma Benitez vuole andare fino in fondo alla competizione. "Stanno facendo bene - ha spiegato il tecnico madrileno - meritano il posto che occupano in classifica, hanno velocità e qualità in avanti. Ma noi domani vogliamo dare il 100% e vincere: ho detto alla squadra che in questo terzetto di partite contro Lazio, Inter e Dinamo Mosca dobbiamo dimostrare il nostro valore, il Napoli con la testa giusta è fortissimo".

Le probabili formazioni

Lazio (4-3-3): Berisha; Basta, De Vrij, Mauricio, Radu; Cataldi, Biglia, Parolo; Candreva, Klose, Felipe Anderson.

Napoli (4-2-3-1): Andujar; Mesto, Koulibaly, Britos, Ghoulam; Inler, Jorginho; Gabbiadini, De Guzman, Mertens; Higuain.

Arbitro: Damato di Barletta

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