#siamvenutifinqua

Quando l’uomo più idolatrato dagli interisti negli ultimi 10 anni, José Mourinho, si è trovato di fronte l’uomo più amato dai milanisti negli ultimi 10 anni, Ricardo Izecson Kakà, c’erano pochi dubbi su come sarebbe andata a finire. In posizione …Leggi tutto

Quando l’uomo più idolatrato dagli interisti negli ultimi 10 anni, José Mourinho, si è trovato di fronte l’uomo più amato dai milanisti negli ultimi 10 anni, Ricardo Izecson Kakà, c’erano pochi dubbi su come sarebbe andata a finire. In posizione di forza, l’allenatore portoghese ha schiacciato (sadicamente) il brasiliano col volto di fanciullo.

Si potrebbe naturalmente catalogare la questione come un trionfo del pragmatismo: Mourinho, il vincente, non può avere sentimenti – men che meno per un milanista. Che poi al Real Madrid, quella squadretta raffazzonata, il vincente non abbia vinto, non importa: si sa che è Speciale. Il punto è che il pragmatismo va da sempre a braccetto con l’interismo, mentre Kakà è l’emblema di un’eleganza anche un po’ compiaciuta, a tratti persino leziosa, che il Milan ha inseguito da Rivera a Van Basten, da Savicevic a Ronaldinho.

Non con tutti è andata benissimo, sia chiaro: l’estetica e l’efficacia richiedono un equilibrio difficile e non solo nel pallone. Ma non è un caso se di interisti fischiati per eccesso di ricami, il Milan ne ha adottato più di uno, da Seedorf al cuore bianconero Pirlo.

#weareacmilan ‏@xlovewithyou

KAKAAAAAAA ADDIO MONDO

Olga Grigorevskaja ‏@Yoyolka

Kakà scores. Finally my boy.

Secretly ♥ ‏@seecreetly_

E’ lui! il ritorno del nostro amore! RICCARDO KAKA’!

Milla ‏@LeapinJapan

Kaka’!!!!♥♥♥♥♥♥ Is it ok to cry now?

Butterflies. ‏@michaelhugme

Tornare a venderti segnare è straordinario. Mi stai facendo piangere. Grazie Kakà

Laura Alberton ‏@AlbiLaura4

Piango assai #kakà

Daniele Ciucc’arost ‏@daniele19996

Gol dell’infamone. Ti odio, ma cazzo mi fai venire ancora la pelle d’oca!

BecauseWeCan ‏@___Stephany_

Sto piangendo come una cretina ahahahah @KAKA sei unico!

Burnout ‏@Da_Non_Vide

Ricky col golazo a San Siro, lacrime a fiotti

Erika Mazzeo ‏@Iclemyeri

Ho la tl in preda ad una crisi isterica, tutti a piangere.

♥WeAreAcMilan♥ ‏@simoeboli92

Le minestre riscaldate sono ancora buone

Irene Panebianco ‏@IrenePanebianco

@KAKA ti amo ❤️ Lacrime. Brividi

In questi ultimi anni difficilissimi, il Milan ha provato a diventare pragmatico, anche per necessità: il presidente in tutt’altre faccende affaccendato, il diesse tiranneggiato dai procuratori, l’allenatore non propriamente uno stratega. I rossoneri sono diventati muscolari come mai prima: Boateng, Muntari, Balotelli, De Jong, il folle Mexes, e tanti altri che sapete, con piedi più quadri che tondi.

Il nuovo corso è stato subito con rassegnazione da una fetta sostanziosa della tifoseria. Ma alla fine, non si può cambiare ciò che si è. Le centinaia, forse migliaia di tweet, non solo italiani, contenenti lacrime di commozione per il gol ma forse ancora di più per come Kakà sta cercando in campo di ridare la sua vecchia anima alla squadra, lo testimoniano.

Luca Fancellu ‏@lucafancellu9

Kakà. Sto sognando.

Alex Giordano ‏@_AlexGiordano

Io, pur interista, sono un sacco contento per #Kakà. Chapeau.

Daniele Pezzini ‏@DanielePezzini

Da juventino, contento per il ritorno al gol di #Kakà. Campione vero.

Tatty Niño Gamboa ‏@TattyNinho

no tiene precio ver celebrar a @KAKA

Valentina R. ‏@vale_russo83

L unico degno del vecchio cuore rossonero. Questi vogliamo non quei quattro cessi. Vendeteli tutti

auimmauè ➰ ‏@weasleyswand

no rega non potete capire, mio papá si é messo a saltare sul divano ahahaha

Angelica Di Fabio ‏@ciao_angelica

#Kakaaa i grandi amori non finiscono mai

Alberto Vaneria ‏@AlbertoVaneria

Su dai, ora tutti sul carro… ti ho sempre difeso @KAKA, perché un amore così non si discute. MAI.

Viviana Campiti ‏@BibiVivy

Gol di Kakà.Questo vuol dire: settimane di stucchevoli e romantici salottini sui Canali #Mediaset,per celebrare la resurrezione.

 

…Evidentemente il milanista, per chissà quale ragione, ha bisogno di sentimenti. E a volte indulge nel sentimentalismo e inevitabilmente offre il fianco alla tagliente concretezza degli interisti.

D’altra parte, questo è il bello di avere due squadre in città: loro saranno sempre loro, e noi saremo sempre noi, portati a inseguire favole magari illusorie – però gente, è giusto che nel calcio, un po’ come nelle nuvole, ognuno ci veda ciò che vuole.

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