Questo sito contribuisce alla audience di TGCOM24
Calcio

Causio: "Coraggio Juve, Chelsea alla portata"

I bianconeri chiamati in Champions a fare una grande partita contro i detentori del titolo

Asamoah, il top player dell'ultimo mercato bianconero secondo Causio (Credits: Daniele Badolato - LaPresse)

La Juventus è tornata ai piani alti del calcio internazionale. Tra qualche ora, a Londra, la "prima" della squadra di Conte nella fase a gironi della Champions League dopo 3 lunghissimi anni di assenza. Per alcuni, non poteva andare meglio. I bianconeri scenderanno in campo contro il Chelsea campione uscente. Un inizio col botto, per la serie, tutto e subito.

Lo Stamford Bridge è pronto per ospitare la rivincita della gara che nell'edizione 2008-09 consegnò alla formazione di casa una fetta importante della qualificazione ai quarti di finale. 1 a 0 Chelsea a Londra, 2 a 2 a Torino. Era la Juve di Ranieri e Del Piero. Altra storia, altre logiche. Ne chiediamo conto a Franco Causio, grandissimo ex che da qualche tempo mette la propria competenza al servizio di Sky. Si parte dalla domanda delle domande. In fondo, quella che conta davvero.

Come andrà stasera? Crede che per la Signora ci siano i presupposti per raccogliere un risultato importante?

Io credo di sì. La squadra che manda in campo Conte è sicuramente all'altezza del Chelsea. La Juve che ho visto a Genova è forte e completa. Dirà la sua anche stasera, ne sono convinto.

Conte pare abbia deciso di dare fiducia a Giovinco. Giocherà a fianco di Vucinic, in un attacco che promette tanta velocità e tanta fantasia. Avrebbe preferito altre soluzioni?

Giovinco e Vucinic si integrano molto bene. A Genova, l'assenza del montenegrino dal primo minuto si è fatta sentire e non poco. E quando entrato, ha cambiato la partita. Insieme ad altri due giocatori che in questo momento, secondo me, stanno facendo la differenza nella Juve. Mi riferisco a Liechtsteiner e Asamoah, che io considero il vero top player dell'ultima finestra di mercato per i bianconeri. Un acquisto, il suo, veramente indovinato.

Cosa temere di più del Chelsea? Quali gli uomini da controllare con più attenzione?

Il Chelsea è una squadra che ha una grande esperienza a livello internazionale. E' vero, è stata in parte rinnovata, ma può contare su giocatori di primissimo piano come Torres, Hazard, Lampard. Qualche mese fa, hanno vinto la coppa senza che nessuno, loro compresi, se lo aspettasse. Al contrario di edizioni precedenti, in cui partivano da favoriti e poi non raccoglievano niente. Credo che sia una grande squadra, non c'è dubbio.

Quali invece le strategie per mettere in difficoltà la difesa della squadra inglese? Pirlo sarà determinante per scardinare la retroguardia avversaria?

Beh, Pirlo è sempre determinante in questa squadra, il direttore d'orchestra. A Genova, ma era già successo in molte altre partite, hanno cercato di limitare il suo raggio d'azione marcandolo a uomo. Ma ha funzionato fino a un certo punto, perché la sua classe è difficile da contenere. Con il rientro di Vidal, si ricomporrà il centrocampo che a mio parere è uno dei più forti in Europa. Se gira come si deve, può creare danni a qualsiasi squadra, anche al Chelsea.

Quanto vale questa partita? Potrebbe fornire indicazioni importanti circa le ambizioni della squadra bianconera?

Certamente, sì. Uscire bene dalla gara con il Chelsea darebbe ancora maggiori motivazioni e sicurezze alla Juventus. Ne ha già tante, però un risultato positivo non potrebbe che aumentare la consapevolezza delle sue possibilità...

Doveva essere Van Persie, è stato Bendtner. Quanto pesa la mancanza di una prima punta di caratura internazionale in un contesto a cinque stelle come la Champions League?

Van Persie e Bendtner sono due mondi diversi, non possono essere messi a confronto, c'è una differenza enorme tra loro. Troppa la classe dell'olandese a confronto di quella del danese. In ogni caso, Bendtner non è ancora a posto fisicamente. Potrà tornare utile nelle prossime settimane. Soltanto allora, potremo capire davvero quanto vale. Nell'attesa, possiamo stare tranquilli, perché Matri e Quagliarella possono fare benissimo.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Champions League, la fotostoria

Dalll'Heysel all'ultimo successo del Chelsea. Le immagini che raccontano 25 anni del trofeo più ricco e importante d'Europa

Commenti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>