Inter-Borussia
Calcio

Il Borussia Moenchenglanbach, le italiane e la lattina del '71

L'avversario della Juventus in Champions ha un bilancio favorevole con le squadre tricolori. Alla prima con l'Inter, Boninsegna finì k.o.

Tutto ebbe inizio con il lancio di una lattina. Il primo incrocio tra una squadra italiana e il Borussia Mönchengladbach, prossima avversaria della Juventus nella terza gara della fase a gironi della Champions League, si risolse in tre partite. Colpa di quella famosissima lattina di Coca Cola che nella partita d'andata degli ottavi di finale della Coppa dei Campioni edizione 1971-72, storia del 20 ottobre 1971, colpì in testa il giocatore dell'Inter Roberto Boninsegna. Era il 29' del primo tempo e i neroazzurri avevano da poco incassato il gol del 2-1 della formazione tedesca. Bonimba si stava incaricando di battere una rimessa laterale quando venne raggiunto al capo da un oggetto (la lattina di cui sopra) lanciato da un tifoso del Borussia. 

L'attaccante di Mantova cadde a terra e Sandro Mazzola spiegò all'arbitro come erano andate le cose. L'Inter chiese la sospensione della gara, ma doppo sette minuti di interruzione l'arbitro fischiò la ripresa del match. Che finì 7-1 per la squadra di casa, con gli ospiti convinti di aver la vittoria a tavolino già in tasca. Andò diversamente. Perché l'Uefa, il cui regolamento non prevedeva il principio della responsabilità oggettiva, decise di far ripetere l'incontro e nulla più. Delle ragioni di quella scelta se ne parla ancora oggi. A Milano vinse l'Inter 4-2. A Mönchengladbach gara 3 si chiuse senza reti. Inter ai quarti, Borussia in castigo. 

Due anni più tardi, è il turno del Milan. L'occasione, la semifinale della Coppa delle Coppe. I rossoneri vincono 2-0 al Meazza (reti di Bigon e Chiarugi) e perdono 1-0 in Germania. Milan avanti, Borussia bye bye. In finale con l'Ajax, i rossoneri verranno travolti 6-0 in Olanda.

Nel 1975-76, la prima volta della Juventus. I bianconeri di Parola escono battuti 0-2 dal Rheinstadion di Düsseldorf nella gara di andata degli ottavi di finale della Coppa dei Campioni. Il ritorno a Torino inizia nel migliore dei modi. Juve avanti 2-0 fino al 70', poi la beffa. Danner segna al 70' la rete del 2-1 e a tre minuti dal termine è Simonsen a fare centro per il definitivo 2-2, che segna il passaggio del turno della squadra tedesca. La Juve dovrà aspettare 40 anni per avere la rivincita.

Da Torino a... Torino. Non cambia la città, non cambia l'occasione (ottavi di finale della Coppa dei Campioni), non cambia il risultato. L'unica cosa che cambia è la squadra: a dare battaglia al Borussia non c'è la Juventus, bensì il Torino di Gigi Radice e dei gemelli del gol Graziani-Pulici. Al Comunale fanno tutto i tedeschi. Nel dettaglio, due gol e un'autorete. Finisce 2-1 per il Borussia e al Rheinstadion la squadra granata non a restituire la cortesia (0-0). Toro, alla prossima.

I duelli tra Inter e Borussia non passano mai inosservati. Edizione 1979-80 della Coppa Uefa, sedicesimi di finale. In Germania la gara si chiude in parità: 1-1 con gol di Altobelli. Al ritorno, è ancora Spillo ad aprire le danze per la rete del vantaggio neroazzurro. Dodici minuti dopo, Nickel inventa il colpo alla Messi da 30 metri: 1-1. Ai tempi supplementari, la delusione che sa di tormento: Inter di nuovo in vantaggio con Altobelli, ma poi arrivano i gol di Nickel su rigore e di Ringels al minuto 103. Il Borussia saluta e va avanti.

L'ultimo incrocio tra le squadre italiane e il club tedesco prende forma nei sedicesimi dell'Europa League 2012-13. Questa volta è la Lazio a giocarsi il passaggio del turno con il Borussia. Nella gara di andata in Germania è una pioggia di gol. La Lazio ne segna tre, ma gli avversari fanno altrettanto. E' un pareggio in trasferta che vale oro. All'Olimpico, i biancocelesti risolvono la pratica al 10' con la rete di Candreva, che anticipa di 20' il raddoppio di Gonzalez. Lazio agli ottavi, Borussia a casa. Ma con la soddisfazione di essere in attivo nel bilancio complessivo con le formazioni italiane. Nelle dodici gare finora disputate (partita con la lattina a parte), il Borussia ha vinto 4 volte, pareggiato 5 e perso 3. Sedici i gol a favore, 17 quelli subiti. 

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