Il curioso aneddoto sul primo incontro tra Rossi e Rodriguez

Segui Blucerchiando su Facebook e Twitter Matias Rodriguez è arrivato a Genova lunedì dopo essere partito da Santiago de Chile quasi 20 ore prima. Un viaggio infinito per inseguire un sogno chiamato Sampdoria. In attesa di sapere quali sono le …Leggi tutto

foto_0000000220130125173807.jpg

Segui Blucerchiando su Facebook Twitter

Matias Rodriguez è arrivato a Genova lunedì dopo essere partito da Santiago de Chile quasi 20 ore prima. Un viaggio infinito per inseguire un sogno chiamato Sampdoria. In attesa di sapere quali sono le sue qualità sul campo trapela però un aneddoto sul suo primo incontro con Delio Rossi. Rodriguez viene accompagnato a Bogliasco per prendere un primo contatto con l’ambiente blucerchiato e con le strutture. Il ragazzo è spaesato e stremato, è tutto nuovo, l’hangover da volo transoceanico si fa sentire. Quando arriva al campo di allenamento è ancora in borghese, indossa un paio di jeans, non ha ricevuto ancora nessun tipo di divisa, è solo un sopralluogo. “Mister, questo è il suo nuovo giocatore” lo presenta un dirigente blucerchiato. Matias Rodriguez sorride a Delio Rossi, gli stringe la mano. L’allenatore romagnolo ricambia il saluto ma resta serio, squadra Matias Rodriguez da testa a piedi e poi sentenzia: “Calciatore? I calciatori hanno pantaloncini e maglietta, per adesso non vedo nessun calciatore”. Freddura, ironia, massima alla Boskov? Non è dato sapere i toni e i modi con cui il mister ha apostrofato l’argentino, di certo risposta del genere non avrebbe nulla da invidiare alle migliori frasi di Bruce Willis nei vari Die Hard.

Segui Blucerchiando su Facebook Twitter

© Riproduzione Riservata

Commenti