Calcio

Ricatto a luci rosse a Valbuena: Benzema fermato dalla polizia

L'attaccante del Real Madrid avrebbe ammesso il coinvolgimento nel tentativo di estorsione all'ex compagno

L'attaccante francese del Real Madrid Karim Benzema si trova in stato di fermo in seguito al tentativo di estorsione che ha visto protagonista il centrocampista dell'Olympique Lione Mathieu Valbuena. Poco prima delle 9 di ieri Benzema ha fatto il suo ingresso presso il commissariato di Versailles, ed è attualmente sotto interrogatorio da parte della polizia giudiziaria transalpina, come riportato da AFP e Europe 1.

Stando a quanto riporta l'agenzia AFP Karim Benzema avrebbe ammesso davanti al giudice il suo coinvolgimento nel ricatto al compagno di nazionale Valbuena. Ora l'attaccante del Real Madrid rischia sino a cinque anni di reclusione per aver consigliato a Valbuena di pagare i "ricattatori". I tre presunti ricattori di Valbuena, incarcerati oggi, secondo le ricostruzioni avrebbero avvicinato un amico del fratello di Benzema per arrivare all'attaccante del Real Madrid e utilizzarlo nella loro attività di estorsione.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti un gruppo di persone avrebbe chiesto dei soldi al nazionale francese in forza al Real Madrid per non mettere sul mercato un presunto video a luci rosse in cui si vedrebbe lo stesso Valbuena a letto con la propria compagna. Nei giorni scorsi la polizia ha anche ascoltato un altro attaccante francese, ex compagno di Benzema, Djbril Cissé. La prima volta che il nome di Benzema era stato pronunciato nell'inchiesta fu nelle intercettazioni telefoniche datate 15 ottobre.

Il quotidiano La provence ha provato a ricostruire la dinamica: uno dei tre uomini coinvolti nel tentativo di ricatto avrebbe contattato un membro della famiglia di Benzema per cercare di avvertire Valbuena, che non aveva ceduto ai primi tentativi di richiesta economica. In merito alla vicenda Benzema e Valbuena avrebbero poi avuto una discussione durante il ritiro della nazionale francese a Clairefontaine lo scorso 5 ottobre prima dei match contro Armenia e Danimarca.

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