Questo sito contribuisce alla audience di TGCOM24
Calcio

Alessandro Del Piero, lontano dagli occhi…

Il nostro saluto o, meglio, il nostro arrivederci al capitano

Alessandro Del Piero

Alessandro Del Piero, in conferenza stampa, saluta l'Italia (credits: Alessandro Falzone/ La Presse) – Credits: Alessandro Falzone/ La Presse

Ma sì dai, meglio così.

Occhio non vede, cuore non duole. O, perlomeno, duole meno. E poi Alessandro Del Piero è patrimonio dell’Umanità, oltre che della Juve e del calcio intero. Giusto che anche dall’altra parte del mondo la gente goda delle tue prodezze.

E poi sai che palle il campionato svizzero. Certo, a Sion saremmo venuti a trovarti più facilmente, in un paio d’ore eravamo lì, dicono anche che d’inverno sia bello sciare dalle parti di Cras Montana. E invece Sidney, 1854 euro di aereo (economic class, volo di linea), 1000 euro di vitto e alloggio e un altro centinaio di euro per comprare una tazza coi canguri o qualche altro souvenir da portare ai parenti. Insomma fra una cosa e l’altra sono 3000 euro, Alex, capisci bene che non è facile, c’è anche la crisi di questi tempi per noi poveri cristi.

Comunque ti capiamo, Torino non è Sydney, dicono che sia una delle città migliori al mondo per qualità della vita. E poi c’è l’ Harbour Bridge e l’Opera House, i dipinti rupestri degli Eora e dei Cadigal. Per quanto anche Sydney non è Torino, dai. Che poi a Sydney magari neppure sanno chi fosse Pinturicchio...

Ma va bene così. C’è la televisione via cavo, di riffa o di raffa ci arriveranno le tue immagini, insomma stiamo parlando di Alessandro Del Piero non di Benito Carbone, con tutto il rispetto.

Ci mancherai, lo sai, insomma non è facile lasciarsi dopo quasi vent’anni, dopo quell’ultimo bacio , dopo quell’ultima volta a Torino, quando siamo tornati a casa un po’ frastornati, con quelle lacrime che non sai mai dove finisce la gioia e dove inizia il dolore.

E poi tutte quelle lettere d’amore in estate, anche Gigi (Buffon) non fa che parlare sempre di te...

No, no, meglio così. Meglio non vedersi per un po’ di tempo, meglio stare lontani. L’importante che tu stia bene e che – come dici – tu possa vivere "un’esperienza umana esaltante, nuova, formativa".

Vai Alex, vai. Non pensare a noi, ce la caveremo. Noi, comunque, ti aspetteremo perché prima o poi tornerai. Perché, come dice quel coro (che continueremo a cantare) sei la cosa più bella che c’è.

Ps Stai bene con quella maglia celeste addosso, certo che però il bianco e il nero erano tutta un’altra cosa…

PPS: se poi ti mancasse l’italia e avessi voglia di una buona pizza, ci dicono che qui non è male

Seguici su Twitter e Facebook

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Tutto sul Sydney di Del Piero - FOTO

Stadi tra le colline, scuola calcio ai bambini e una galleria di vecchie glorie. La storia della società in cui sbarca Alex per chiudere la carriera

Commenti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>