Calcio

Albertini, addio Figc. È pronto per il Milan

In federazione dal 2006, il suo futuro con Berlusconi, nel club che lo ha lanciato nel mondo del calcio

Demetrio Albertini – Credits: Getty Images Sport

Dopo otto anni si chiuderà l'avventura di Demetrio Albertini in FIGC. L'attuale vicepresidente federale abbandonerà l'incarico di numero due del calcio italiano per intraprendere nuove esperienze professionali. L'ex regista di Milan e Atletico Madrid è affascinato dal confrontarsi con la realtà quotidiana di un club e in questi mesi ha avuto numerosi contatti con Barbara Berlusconi per entrare nel Milan. Inizialmente Albertini avrebbe dovuto ricoprire l'incarico di direttore generale del nuovo corso rossonero, che avrebbe inevitabilmente comportato l'addio di Adriano Galliani. Quest'ultimo sarebbe stato sostituito dal tandem Sogliano-Maldini. Il primo nelle vesti di direttore sportivo, con il secondo responsabile dell'area tecnica.

Ipotesi cestinata con il rientro in pompa magna al timone del club, almeno per quanto concerne l'aspetto legato all'area sportiva, dell'amministratore delegato. Indi per cui per Albertini bisogna studiare un ruolo ad hoc, affinchè non entri in collissione con l'ex presidente della Lega Calcio. I contatti sono comunque proseguiti in queste settimane e lo stesso Albertini ha ricevuto apprezzamenti anche da Barcellona, dove - seppur vi giocò per un'unica stagione - riuscì a lasciare negli sportivi catalani un grande ricordo. Il Mondiale in Brasile sarà comunque l'ultima avventura azzurra dell'Albertini versione federale, dopodichè inizierà una nuova fase della sua carriera che l'ex centrocampista si augura possa essere a tinte rossonere come gran parte della sua carriera da calciatore.

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