Roma Juventus 11
Calcio

25° giornata - Orsato buonista in Roma-Juve. Inter, manca un rigore

Qualche cartellino in meno nel match scudetto. Inutili le proteste del Napoli e penalizzato l'Empoli a Palermo

In attesa del match Roma-Juventus, assegnato a Orsato per abbandono causa infortunio di Rizzoli che era l'uomo designato da Messina, il campionato ha offerto una domenica con qualche sbavatura di troppo da parte degli arbitri. In copertina finisce Fiorentina-Inter che Massa dirige complessivamente non male, ma nella quale manca almeno un rigore ai nerazzurri con il sospetto che possano essere due. Le moviole vedono, infatti, una trattenuta di Savic su Vidic che avviene nell'istante in cui Massa ferma il gioco sugli sviluppi di un corner: viola fortunati, ma epsiodio al limite così come il doppio tocco di Savic e Tomovic nei confronti di Icardi pochi minuti dopo che la formazione viola si è portata in vantaggio. Poteva essere penalty, ma Massa lascia correre.

Un errore anche in Palermo-Empoli ed è Cervellera a dimenticarsi un penalty in favore dei toscani quando Daprelà colpisce Vecino alle spalle all'interno dell'area; situazione abbastanza semplice da vedere, ma che il direttore di gara giudica in maniera sbagliata favorendo i siciliani. Non piace nemmeno l'arbitraggio di Russo in Sassuolo-Lazio, ma non condiziona l'esito della partita. Le moviole bocciano il giallo per simulazione dato a Keita quando il risultato è ancora sullo 0-0 (è da rigore l'uscita di Consigli) e doveva essere espulso un nervoso Zaza che prima rifila una gomitata a Radu e poi entra in maniera pericolosa su Marchetti: perdonato.

Inutili, invece, le polemiche di Benitez dopo Torino-Napoli (Irrati). Il tecnico spagnolo se la prende con l'arbitro, ma il tocco di mano di Moretti in scivolata all'interno dell'area viene giudicato involontario perché il movimento del braccio pare assolutamente congruo con il resto del corpo. Anche altri episodi in cui la panchina napoletana si lamenta non paiono decisivi, mentre Irrati è frettoloso nel non concedere un vantaggio nell'azione del possibili raddoppio di Darmian a gioco fermo. Nell'anticipo Chievo-Milan giusta la decisione di Calvarese di non concedere rigore a Destro per un tocco al limite dell'area.

 
Roma-Juventus 1-1: il racconto della partita


Nel martch scudetto dell'Olimpico se la cava Orsato, che dirige Roma-Juventus con una certa personalità e, soprattutto, non ha episodi scabrosi su cui prendere una decisione. E' una gara dura (un espulso e 9 ammoniti il conto finale) nella quale spicca, però, la scelta iniziale di tenere in tasca i cartellini. Ne beneficiano soprattutto De Rossi dopo pochi secondi, Totti e Vidal. Poi il metro di giudizio cambia e arriva la grandinata di ammonizioni. Giusta l'espulsione di Torosidis che nell'incrocio di traiettorie con Vidal impedisce al cileno di filare verso la porta di De Sanctis.

Ecco comunque come Panorama.it ricostruisce la classifica a oggi senza gli errori arbitrali. Vale la tradizionale avvertenza che il parametro preso in considerazione sono le decisioni che avrebbero potuto cambiare concretamente il risultato (rigori non assegnati o che non c'erano, reti annullate o concesse per errore) e che la graduatoria fa riferimento alle moviole dei quotidiani sportivi italiani esprimendo non un valore oggettivo ma una tendenza.

La classifica senza errori arbitrali dopo la 25° giornata

Squadra

Punti

Differenza con la reale

Juventus 

56

-2

Genoa *

47

+11

Roma 

47

-2

Napoli

45

=

Lazio 

43

=

Fiorentina

39

-3

Inter

38

+3

Udinese *

35

+4

Sampdoria 

35

-4

Palermo

34

=

Torino

34

-2

Empoli

32

+4

Milan

31

-3

Sassuolo

29

=

Verona

27

-1

Chievo

24

-1

Atalanta

23

=

Cagliari

21

+1

Cesena

18

-1

Parma **

15

+4

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