Rigore Roma
Calcio

24° giornata - Roma, Fiorentina e Inter: mancano troppi rigori

Giallorossi penalizzati a Verona, ma la Juve resta comunque lontana. Milan aiutato da Tommasi, ok il gol di Llorente che risolleva la Juve

Il week end infinito della 24° giornata della serie A ha partorito direzioni di gara con qualche errore di troppo. Penalizzate soprattutto Roma e Fiorentina, che contro Verona e Torino non sono andate oltre al pareggio, ma che avrebbero meritato altro trattamento da parte di Gervasoni e Guida. E' ovvio che non si possa ridurre tutto agli episodi, ma quanto accaduto al Bentegodi e al Franchi merita comunque di essere sottolineato. In Verona-Roma mancano un paio di rigori per i giallorossi: nel primo tempo è abbastanza netto l'intervento di Marquez su Cole (risultato di 0-0) e anche l'entrata di Ionita su Ljajic - tocco piede su piede - poteva essere sanzionato con il tiro dagli undici metri. Gervasoni fa correre e sbaglia, così come non piace il permissivismo che consente ad Halfredsson una serie di interventi duri su Florenzi che poi abbandona il campo infortunato.

In Fiorentina-Torino pesa, invece, la decisione di Guida di non punire con il rigore un tocco di braccio di Moretti; la dinamica è al limite, visto che il pallone esce da un errato rinvio di un compagno, ma il difensore tiene la mano troppo distante dal corpo e le moviole dei giornali segnalano come punibile il suo intervento. ok il rigore dato ai viola e poi sbagliato da Babacar e Vives, autore nel finale del pareggio granata, meritava prima il cartellino rosso per un fallo su Ilicic lanciato a rete.

Non convince nemmeno la direzione di gara di Tommasi a San Siro per Milan-Cesena: il rigore dato ai rossoneri nel finale sembra fiscale, mentre il direttore di gara era stato largo di manica in una situazione simile ad aree invertite. Giusto l'annullamento del gol di Poli per fuorigioco attivo di posizione da parte di Destro che ostruisce la visuale di Leali. Manca un rigore anche alla Lazio contro il Palermo per tocco di Gonzalez sul piede di Parolo appena dentro l'area: Di Bello lascia correre.

Sembra corretta l'interpretazione di Irrati e dei suoi collaboratori in occasione della rete di Llorente in Juventus-Atalanta: Tevez, che pare in offside sul colpo di testa di Bonucci, può essere tenuto in gioco da Cigarini che si attarda vicino alla bandierina del corner. Sospetti per un intervento su Marchisio. Mazzoleni scontenta Mancini negando un rigore a Vidic, trattenuto da Rossettini all'interno dell'area nel primo tempo, con il punteggio ancora sullo 0-0 in Cagliari-Inter: errore. Ottima la direzione di Rocchi nel derby Samp-Genoa: giusto concedere il gol del vantaggio rossoblu (nessun fuorigioco di Iago Falque) e corretta la distribuzione dei cartellini.

Ecco comunque come Panorama.it ricostruisce la classifica a oggi senza gli errori arbitrali. Vale la tradizionale avvertenza che il parametro preso in considerazione sono le decisioni che avrebbero potuto cambiare concretamente il risultato (rigori non assegnati o che non c'erano, reti annullate o concesse per errore) e che la graduatoria fa riferimento alle moviole dei quotidiani sportivi italiani esprimendo non un valore oggettivo ma una tendenza.

La classifica senza errori arbitrali dopo la 24° giornata

Squadra

Punti

Differenza con la reale

Juventus

55

-2

Genoa 

47

+11

Roma

46

-2

Napoli

45

=

Lazio 

40

=

Fiorentina

38

-1

Inter

37

+2

Palermo

34

+1

Udinese *

32

-4

Sampdoria 

32

-4

Torino

31

-2

Milan

30

-3

Sassuolo

27

=

Empoli

29

+2

Verona

24

-1

Atalanta

23

=

Chievo

23

-1

Cagliari

21

+1

Cesena

15

-1

Parma *

15

+4

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