Sport

Calcio, serie A - 15^ giornata

Record di gol per una domenica senza spunti tecnici, sorprese e quindi, senza senso

La disperazione del palermitano Garcia dopo l'autorete decisiva contro l'Inter (credits: Fabio Ferrari - LaPresse)

Trentanove gol, record di stagione, per una giornata in fondo di rara inutilità. La Juventus ha preso il Torino per le corna. Vittoria che manda bagliori anche azzurri come la doppietta di Marchisio e il gol di Giovinco che sta diventando uno specialista dei gol che non contano, aspettando che metta la firma su uno che sia decisivo.

L’Inter vince nel modo classico delle squadre in difficoltà: su autorete nel secondo tempo contro un Palermo, che al momento non ha né arte né parte in questo campionato.

Il Napoli ingordo sotterra la squadra al momento peggiore della Serie A intera, cioè il Pescara e torna giustamente a coltivare la sua illusione. Chissà che diventi un albero (difficile).

La Roma non riesce a vivere senza incasinarsi la vita: lo fa anche a Siena. Poi arrivano altri lampi di azzurro, con il nome di Mattia Destro, che da oggetto misterioso appoggiato in panchina forse sta cominciando a convincere Zeman.

Parlare del Milan è inutile quanto divertente, perché pare stia vivendo la sua estate indiana, fatta di visite in elicottero del proprietario dalle qualità taumaturgiche, e dei gol di un mohicano che sta tentando di diventare un fuoriclasse. La strada è lunga e anche per lui arriveranno le montagne, ma anche in questo caso Prandelli in silenzio di frega le mani. Intanto il popolo del Diavolo sogna il massimo possibile, cioè il terzo posto in competizione con altre squadre che non dimostrano la loro affidabilità.

Sperare non costa nemmeno un euro, se la Fiorentina si impantana in logici alti e bassi, la Lazio vive su quel fenomeno di Klose. E del resto sapete già. Tanto per il Milan gioca anche il calendario: rossoneri a Torino coi granata, incazzati e feriti, ma sempre squadra di medio-bassa classifica specie in casa, Roma-Fiorentina e Inter-Napoli. Chissà che non riesca un altro passo verso l’illusione, passando per una inutile settimana di Champions League in casa con Spalletti cheè già fuori dalla Chmapions.

Altri giorni vivrà la Juventus con un viaggio lungo, apparentemente non difficile ma da non sbagliare, a Donesk. Poi dal gelo al tiepido del pomeriggio di domenica a Palermo. Una specie di giro del mondo sulla mongolfiera che potrebbe lasciare i bianconeri sereni fino alle feste di Natale. Tra quelle che si arrabattano, fa passi il Bologna e ne fa ancora di più il Chievo sulla faccia di un Genoa inguardabile. Delneri è riuscito a cambiare poco in una squadra che non ha un’anima, ma ha potenzialmente un giocatore (Borriello) che potrebbe coi suoi gol cacciarla fuori da guai. In un campionato con così poco dentro potrebbe perfino bastare. Pensate un po’.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenti