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Bonifacenti, ex tecnico Pellegrini: “preparazione sbagliata”

"Il risultato parla da solo" dice l'allenatore scaricato da Federica prima delle Olimpiadi

Federica Pellegrini esce dalla vasca dopo la vittoria nelle batterie dei 200 sl (credits: AP Photo/Daniel Ochoa De Olza)

“Non voglio dare giudizi né sulla Pellegrini né su chi l’ha seguita negli ultimi tempi, troppo facile oggi dire che qualcosa non è andato per il verso giusto. In ogni caso, il risultato parla da solo, inutile aggiungere altro, mi pare”. All’indomani del mezzo flop della campionessa del nuoto italiano, una delle protagoniste più illustri di sempre dello sport di casa nostra, Federico Bonifacenti, ex tecnico della Fede nazionale, uno dei 4 allenatori che l’hanno seguita negli ultimi 3 anni, dice la sua sulla prestazione di nostra signora della vasca nella finale dei 400 metri stile libero. E’ andata male, decisamente male. In molti puntavano su di lei per rimpolpare un medagliere già ricco di grazia, ma le cose non sono andate per il verso giusto.

“Non voglio rilasciare dichiarazioni che possano suonare come una vendetta nei suo confronti. Non è mia intenzione, glielo assicuro – dice Bonifacenti -. Un parere tecnico sulla gara di ieri? Servirebbe a poco, ormai le cose sono andate come abbiamo visto. E’ il risultato alla fine quello che conta. Adesso sono tutti in trincea a sparare contro di lei. E io sono un po’ difficolta qui a Verona, perché tutti mi chiedono quale sia la mia opinione a proposito”.

Ecco, appunto, qual è?

“Posso soltanto dire che il nostro rapporto si era interrotto perché non eravamo d’accordo rispetto ai modi e ai tempi della preparazione. Io non condividevo certe sue richieste e a un certo punto ho preferito farmi da parte”.

Quindi, conferma, è stato lei a chiudere con la Pellegrini, non viceversa?

“Sì, sono stato io a dire basta. Diciamo che lei mi ha messo nelle condizioni di fare questa scelta”.  

Come si diceva, 4 tecnici in 3 anni. Per qualcuno, era un segnale che non doveva far presagire niente di buono.

“Beh, fino all’anno scorso pareva andasse tutto bene. Andava forte. Poi, evidentemente, si è rotto qualcosa. In ogni caso, mi faccia dire che prima di dare un giudizio definitivo sulle sue Olimpiadi sarebbe il caso di aspettare la finale dei 200 metri stile libero. Anche se non mi sembra che la Pellegrini abbia ora lo stato d’animo per fare grandi cose”.

L’azzurra ha detto che vuole prendersi un anno di pausa.

“Lo ha dichiarato con molta decisione, ma in un momento obiettivamente difficile, sopraffatta dalla delusione. Tutti hanno riposto in lei grandi aspettative. Lei stessa era convinta di poter fare bene e ha preso una bella batosta, ecco”.

Sulle qualità della Pellegrini, invece, nulla da dire. Spiega Bonifacenti: “Non c’è dubbio che lei sia una campionessa. Del resto, se non lo fosse, non avrebbe potuto raccogliere i risultati che ha ottenuto. E’ un fenomeno, una sirena. Ha delle qualità enormi. Certo, 8 anni a grande livello sono difficili da gestire. Anche se i risultati sono sempre una grande motivazione per andare avanti. E poi, inutile negarlo, oggi ci sono anche altri aspetti che spingono a proseguire. Penso al gossip, alla pubblicità. Stabilire quanto un atleta possa durare è comunque sempre difficile, perché è molto soggettivo. Per dire, Rosolino è ancora in acqua ed ha superato abbondantemente la trentina”.

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