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Basket

Nba: Westbrook punta alla tripla doppia... di media in stagione

Secondo uno studio dell'Espn, la stella di Oklahoma ha il 60% di possibilità di farcela. Intanto Cleveland si rafforza per i playoff

Il nostro punto della settimana Nba a cura di The Basketball Post

Qui Est

La squadra. In un mercato che nella Eastern Conference non ha regalato colpi di rilievo l'unica squadra di vertice a muoversi è quella che paradossalmente ne aveva il minor bisogno; stiamo parlando ovviamente dei Cleveland Cavaliers che, nonostante l'ottimo margine di vantaggio sulle inseguitrici, sembra intenzionata ad assecondare le richieste di LeBron James: da Dallas sono infatti arrivati il play Deron Williams e Andrew Bogut a rafforzare il reparto lunghi in vista dei playoff.

Il giocatore. I Toronto Raptors si preparano ad affrontare un periodo molto complicato della loro stagione visto il pesante infortunio al polso che terrà Kyle Lowry lontano dal parquet per almeno tutto il resto della regular season. In questo momento di difficoltà, arriva la reazione da grande campione di DeMar DeRozan che guida i suoi a due successi in back to back contro Milwaukee e New York, realizzando 70 punti complessivi. Memorabile soprattutto la partita del Madison Square Garden, dove il prodotto di USC non solo ha messo a referto 37 punti, ma ha anche infilato sulla sirena il canestro del 92-91 per Toronto.


La partita.
Secondo faccia a faccia consecutivo deciso in volata tra i Detroit Pistons e gli Charlotte Hornets ed è ancora la formazione guidata da coach Stan Van Gundy ad avere la meglio. Questa volta il match ha bisogno di un overtime per risolversi in favore dei Detroit Pistons, che rimontano 15 lunghezze di svamtaggio nel corso del quarto periodo grazie 33 punti di Kentavious Caldwell-Pope e ai 25 uscendo dalla panchina di Thobias Harris. Per gli Hornets ennesima delusione di questa fase centrale della stagione costellata di sconfitte: inutili i 34 a referto di Kemba Walker.


Il caso.
Per la serie la fortuna è cieca ma la sfortuna ci vede benissimo, citofonare in casa Philadelphia '76ers che anche quest'anno pagano un pesante tributo alla dea bendata. Dopo l'infortunio in preseason della prima scelta assoluta al draft 2016 Ben Simmons arriva l'ennesimo ko per Joel Embiid, per distacco il rookie dell'anno nonché principale artefice del rilancio dei Sixers. Per Embiid la stagione con ogni probabilità termina con 45 giorni di anticipo, importante tempo sprecato per far crescere ulteriormente l'autostima della squadra.

Da non perdere. Alle 3:00 di domenica 5 marzo andrà in scena il primo derby italiano della stagione quando i Denver Nuggets di Danilo Gallinari ospiteranno al Pepsi Center gli Charlotte Hornets di Marco Belinelli.

Qui Ovest

La squadra. Momento felice per i San Antonio Spurs che stanno consolidando in modo quasi definitivo la seconda piazza nella Western Conference. La formazione texana ha dato un importante prova di forza al ritorno dalla pausa per l'All-Star Game vincendo con autorità sul campo dei Los Angeles Clippers, successo bissato due giorni dopo sempre allo Staples Center ma contro i meno competitivi (eufemismo) Lakers. Per gli Spurs segnali di crescita giungono anche e soprattutto da Tony Parker, ottima notizia in prospettiva playoff.

Il giocatore. La rincorsa alla tripla doppia di media a fine stagione (impresa riuscita solo ad Oscar Robertson nel 1961-62) per Russell Westbrook continua senza intoppi. Secondo uno studio fatto dall'emittente statunitense Espn la stella degli Oklahoma City Thunder avrebbe più del 60% di possibilità di riuscire in questa clamorosa impresa, mentre nel frattempo è arrivata contro gli Utah jazz la tripla doppia n°30 di una stagione comunque da registrare negli annali.


La partita.
Spaventosa prestazione offensiva degli Houston Rockets che nel match vinto per 142-130 contro i Minnesota Timberwolves fanno registrare oltre 30 punti realizzati a quarto, con tutto il quintetto base con 15 o più punti e ben 8 uomini in doppia cifra. Il tutto con l'aggiunta di 32 assist e sole 13 palle perse. Numeri che fanno capire quanto possa essere devastante l'attacco messo insieme da coach Mike D'Antoni, ancor di più ora che la batteria di tiratori è stata rinforzata con l'arrivo di Lou Williams dai Los Angeles Lakers nelle ultime fasi del mercato.


Il caso.
L'avventura di DeMarcus Cousins a New Orleans non è iniziata nel migliore dei modi, il prodotto di Kentucky arrivato ai Pelicans per formare con Anthony Davis la coppia di lunghi potenzialmente più devastante della lega, ha inanellato una serie di 3 sconfitte in altrettante uscite e come se non bastasse ha collezionato dopo 32" dell'incontro contro Oklahoma il 18° tecnico stagionale che farà partire automaticamente la sospensione per un match.

Da non perdere. Alle 2:30 di domenica 5 marzo i Los Angeles Clippers, con Chris Paul finalmente sul parquet, ospitano i Chicago Bulls. Sempre domenica 5 marzo, ma alle 21:30 i Golden State Warriors vanno a far visita ai New York Knicks nel prestigioso e quindi stimolante contesto del Madison Square Garden.

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