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Basket

Eurobasket: Italia agli ottavi contro Israele, Serbia prima nel girone

Netta sconfitta degli azzurri per 101-82, ma ora si vola in Francia per la fase a eliminazione diretta: in campo domenica alle 18,30

Intendiamoci: massimo impegno e voglia di vincere da parte di tutti, ma con Serbia e Italia già qualificate e la necessità di ricaricare almeno parzialmente le pile in vista di Lille, certo l'atmosfera - sugli spalti come in campo - difetta di quella cattiveria agonistica che caratterizzava l'O2 Arena di Berlino contro Spagna e Germania.

Quella per il primo posto, se non proprio di fioretto, non è così certamente nemmeno una sfida di spada, con le difese che lasciano spesso spazio sul parquet ai tiratori da oltre l'arco (11/30 per la Serbia, 8/19 per l'Italia) e alle giocate dei campioni, a partire da un Teodosic (14 dei 26 punti già nel primo quarto, più 8 assist) che firma praticamente da solo il break iniziale, dal quale i nostri non riescono di fatto mai a rientrare.

Serbia: un mix esplosivo
Con Belinelli tenuto precauzionalmente a riposo, nell'Italia spazio sul parquet anche per gli uomini del secondo quintetto azzurro, con più minuti del solito per Melli e primi punti in quest'Europeo per Polonara e Della Valle, al suo esordio assoluto nel match che vede Gentile top-scorer con 19 punti, seguito da Bargnani (17) e Gallinari (14).

Nella Serbia, invece, una girandola di cambi per una certezza finale da parte di coach Djordjevic: la sua è una nazionale di fuoriclasse assoluti (oltre a Teodosic, 19 punti sul velluto per Bjelica e 14 per il centrone Nba Raduljca, più 10 per Bogdanovic), affiancati da giocatori di grade tecnica e di immenso carattere, sempre pronti a rispondere una volta gettati nella mischia. Così, dopo il 25-19 della sirena e il 48-40 dell'intervallo, ecco i primi della classe in quel di Berlino alternare più quintetti per comunque prendere il largo fino al 101-82 finale.

Il sogno del piccolo Amedeo
Con l'esordio e la tripla del temporaneo 29-27, Amedeo Della Valle mette a segno il suo primo canestro in azzurro a questi Europei: "Un sogno di bambino che si è realizzato", confessa nella mixed-zone all'uscita dal campo, "peccato che però la partita sia finita così. In ogni caso il bilancio è positivo, così come le sensazioni: ci siamo qualificati per Lille e ora andiamo là a giocarci tutte le nostre carte, ci siamo di testa e anche di fisico".

Ora c'è Israele
Dello stesso avviso Daniel Hackett: "La Serbia è davvero forte e noi, senza Belinelli, ci siamo ritrovati un po' corti. Meglio guardare a quello che abbiamo fatto contro la Germania e tenere quella mentalità anche nei quarti: il gruppo c'è, sono sicuro che la risposta sarà positiva". L'appuntamento è per domenica 13 settembre (ore 18,30, diretta Sky Sport) per l'ottavo di finale contro Israele

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