2015 U.S. Open - Day 13
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La Pennetta regina a New York e annuncia: "Mi ritiro"

Alla finale degli Us Open la brindisina batte in due set la Vinci sotto gli occhi di Renzi. Ma a fine stagione chiude col tennis

C'è spazio solo per Flavia Pennetta nel Paradiso degli Us Open. Il suo nome entra nell'albo d'oro, quello di Roberta Vinci resta scolpito, invece, nel cuore degli italiani che si sono emozionati e hanno palpitato per una finale tricolore che mai si era vista prima e che segna il punto più alto del tennis azzurro.

Bello, bellissimo anche se crudele: alla fine una sola può vincere ed è la tennista più solida e abituata a questi palcoscenici. Oltre che la più fresca perché reduce da una semifinale passeggiata contro la Halep e non dalla battaglia contro Serena Williams che, al contrario, ha proiettato Roberta nella leggenda fiaccandone, però, fisico e mente.

 

La partita si è incanala quasi subito sul binario finale. Troppo incostante la Vinci per riuscire a starci dentro con convinzione. Errori all'inizio, pochi punti creati dal nulla e troppi concessi all'avversaria che ha potuto impostare il ritmo preferito senza dover fare strappi. L'orgoglio della tarantina ha rimesso in gioco le cose almeno in un paio di occasioni, ma il tie break del primo set è stato lo spartiacque della partita e del torneo. Niente da fare, ma anche niente rimpianti come non ne vuole avere la Pennetta col colpo di scena finale.

"Un mese fa avevo deciso di ritirarmi dal tennis, poi sono venuta qui e adesso devo tornare a casa con questo grosso trofeo - ha raccontato in campo -. Vediamo, però posso dirvi che questo è stato il mio ultimo match agli Us Open e vi ringrazio tutti".

Applausi, lacrime in tribuna (comprese quelle del fidanzato Fabio Fognini) e grande choc per il passo d'addio di una campionessa appena salita sulla vetta più alta della sua lunga carriera. Flavia chiuderà la stagione regalando gli ultimi sprazzi del suo tennis magico, poi passerà agli altri sogni della sua vita a partire dalla famiglia insieme a Fabio Fognini, che agli Us Open l'ha accompagnata e sostenuta.

La notte della brindisina a New York è stata un condensato di emozioni.

La finale tutta italiana

Ecco il racconto della finale tra Pennetta e Vinci, set per set:

PRIMO SET (7-6 PENNETTA) Partenza lentissima della Vinci che fatica ad entrare in partita, bloccata dalla tensione più dell'avversaria che scappa via con un break al 5° game pur sbagliando le prime 6 palle per togliere il servizio alla Vinci. E' un momento difficile per la tarantina: 60% di prime in campo, zero colpi vincenti e qualche errore non forzato di troppo. Semvbra tutto chiaro, ma Roberta trova la forza per uscire dall'angolo e sul 4-3 40-15 per Flavia reagisce e fa il controbreak sfruttando la prima occasione che gli si presenta. Il resto è una corsa verso il tie-break che si risolve 7-4 per la Pennetta.

SECONDO SET (6-2 PENNETTA) Parteza sparata della Pennetta con break immediato al secondo game, palla per il controbreak salvata nel terzo (sul 30-40 con poi un dritto sparacchiato via) e nuovo strappo nel quarto per il 4-0 che ha segnato la storia del match. La Vinci ha avuto la forza di risalire fino al 4-2, prima di arrendersi in un'ora e 35 minuti lasciando l'ultimo game a zero.

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