Altri sport

Basket serie A: il tabellino della 9a giornata

La Montepaschi Siena passa con autorità a Cantù nel posticipo del lunedì. Varese sempre capolista. Vincono anche Sassari, Milano e Bologna

David Moss (a destra) contrasta Jeff Brooks in chebolletta-Montepaschi: per il senese 18 punti ma anche tanta difesa (Foto LaPresse/Spada).

Non sarà più la corazzata che ha dominato le ultime sei stagioni, ma Siena conserva intatto il suo "animus pugnandi" e nel posticipo del lunedì dimostra di non avere alcuna voglia di abdicare: con 18 punti di David Moss e tantissima difesa supera al PalaDesio la chebolletta Cantù e, oltre a vendicare subito la sconfitta nell'ultima finale di Supercoppa, raggiunge Sassari (vincente a sua volta su Cremona) al secondo posto. Intanto Varese rimane imbattuta capolista con il successo interno su Reggio Emilia, mentre vincono anche Milano a Montegranaro e Bologna in casa su Roma. In fondo alla classifica, sesta sconfitta consecutiva di Pesaro contro Caserta, che fa punti preziosi così come Avellino e Biella. Ma ecco tutta la 9a giornata in numeri.

Punti. 54 quelli concessi dalla difesa senese all'attacco canturino. 30 quelli di Keith Langford, decisivo per l'Armani Milano in quel di Montegranaro. 29 quelli di Donell Taylor (Reggio Emilia) contro Varese, frutto però anche di un ben poco incisivo 9/20 da due.

Tiri da due. 10/13 di Mustafa Shakur (26 totali) a riaccendere le polveri dell'attacco di Avellino. Imbarazzante 9/25 (36% di realizzazione) di squadra per una sempre più in crisi Pesaro, che tira peraltro più dalla distanza che da sotto: 31 i tentativi da oltre l'arco, ma con un altrettanto misero 35,5%.

Tiri da tre. Poche ma buone: con il 3/3 contro Bologna Lorenzo D'Ercole (Roma) mantiene alta la media e si conferma il migliore della specialità con il 57,7%. Al terzo posto il suo capitano Gigi Datome (54,1%), tra loro l'avellinese Jeremy Richardson, anche lui autore di un 3/3 nel successo su Brindisi. Contro Montegranaro, invece, 0/6 di Malik Hairston, che però si fa perdonare dai tifosi di Milano con un 6/7 da sotto.1/8 di Bobby Brown contro Cantù, ma questa volta Siena può anche fare a meno delle sue doti di tiratore.

Tiri liberi. 7/7 quelli di Keith Langford (Milano): il titolo di top-scorer di giornata passa anche dalla lunetta, da dove la guardia americana sfoggia un scintillante 96,3%. Gli avversari dell'Emporio Armani sanno su chi non fare fallo tattico nei finali punto a punto...

Rimbalzi. 18 quelli della "cavalletta" Linton Johnson per Avellino, migliore di giornata sotto i tabelloni, dove Greg Brunner (Reggio Emilia) continua però a essere il più costante: 12 per lui anche contro Varese e 9.3 di media nel torneo (secondo, manco a dirlo, l'irpino Linton con 8.9 a partita.

Assist. 11 per Scottie Reynolds (Brindisi) e 10 per Ronald Steele (Montegranaro): in entrambi i casi non bastano però evitare la sconfitta. Più fortunati invece i 6 di Kenny Hasbrouck, anche perché la guardia di Washington ci aggiunge pure 22 punti a trascinare Bologna nel derby tra Virtus contro Roma.

Stoppate. 5 quelle di Bryant Dunston contro Reggio Emilia: se continua così, coach Frank Vitucci ne farà un vero e proprio schema difensivo!

Palle perse / palle recuperate. Cremona sostituisce il coach (Luigi Gresta, già assistente, al posto di Attilio Caja) ma non perde il vizio: 20 palloni gettati anche nella sconfitta di misura contro Sassari, 8 dei quali nel tabellino dell'ala croata Hrvoje Peric. Solo 14.7 a partita quelle invece perse da Varese, che risulta al contempo la migliore nei recuperi con 11.8: saldo negativo, ma così ridotto da essere per il momento a tasso zero (sconfitte).

Plus/minus. 37 di valutazione per Linton Johnson e 36 per Mustafa Shakur: nessun dubbio sul perché Avellino torna a vincere. Menzione di merito anche per Ebi Ere: 23 di valutazione, con 24 punti e 9 rimbalzi nel nono successo consecutivo della Cimberio Varese. Decisivi invece gli italiani (17 punti  Giuliano Maresca, 15 Stefano Gentile, 12 Marco Mordente) nel successo di Caserta su Pesaro, in cui brilla all'opposto Lamont Mack con 2/8 da sotto e 3/8 nelle triple. Dietro la lavagna anche Tim Bowers: 2 soli punti in 21' sul parquet sono davvero deleteri per un'Umana Venezia che contro Bologna deve fare a meno degli infortunati Clark e Diawara. Infine, nel posticipo 0/7 totale al tiro per Martin Leunen e 0/6 per Nicolas Mazzarino: con la loro "serata no" e con Aradori out per infortunio dopo pochi minuti, inevitabile il flop in attacco per Cantù. Anche se i demeriti offensivi dei brianzoli finiscono dove iniziano i meriti difensivi dei senesi.

Risultati 9a giornata: Banco di Sardegna Sassari-Vanoli Cremona 80-78, Cimberio Varese-Trenkwalder Reggio Emilia 91-78, Scavolini Pesaro-Juve Caserta 63-77, SAIE3 Bologna-Acea Roma 85-79, Sidigas Avellino-Enel Brindisi 81-71, Sutor Montegranaro-EA7 Emporio Armani Milano 76-82, Angelico Biella-Umana Venezia 68-59, chebolletta Cantù-Montepaschi Siena 54-67.
Classifica: Varese 18; Siena, Sassari 14; Cantù 12;  Reggio Emilia, Bologna, Roma, Milano 10; Brindisi, Caserta 8; Biella, Avellino, Venezia 6; Cremona, Pesaro, Montegranaro 4.

© Riproduzione Riservata

Commenti