Società

Tutti gli champagne che portiamo nel 2013

Alessandro Scorsone, sommelier di Palazzo Chigi spiega a Panorama.it quali sono i migliori prodotti che dal 2012 passeranno senza dubbio al prossimo anno, per gusto e prestigio

Una bottiglia di Krug, uno dei migliori champagne al mondo

“Lo champagne è il vino più versatile che esista in circolazione, ma scegliere una bottiglia di bollicine è soprattutto un fatto di cultura perché in circolazione vi sono oltre 4800 produttori e tutti molto validi”, spiega Alessandro Scorsone, sommelier di Palazzo Chigi e conosciuto al grande pubblico per le sue apparizioni al fianco di Antonella Clerici a La prova del cuoco. “Non esiste la qualità assoluta, ma semplicemente la bontà al palato. Così come non sussiste un gusto unico: il fattore più importante per una perfetta degustazione è, paradossalmente, il naso che, in questo caso, un po’ come accade per i profumi, non può mai tradire”.

Il sommelier  chiarisce inoltre quanto sia importante l’aspetto emozionale nell’assaggio di un prodotto come lo champagne: “Se bevuto in cattiva compagnia o in un luogo non idoneo, anche il migliore e più costoso degli champagne risulterà poco apprezzato”.  Ecco quindi, secondo l’esperto, quali sono i 13 migliori champagne in circolazione (non necessariamente in quest’ordine) che ci porteremo nel 2013 quali patrimonio inestimabile e, naturalmente, da degustare in buona compagnia…

Dom Perignon, magari una bottiglia del 2003 con note tostate che si assaporano immediatamente

Louis Roederer, una delle etichette più quotate

Cristal, legato soprattutto al mondo delle discoteche

Ruinart, una delle più antiche maison di champagne che risale addirittura al 1729

Mumm, uno dei più apprezzati in Italia

Lanson, della regione di Reims è uno dei primi produttori di bollicine

Duval Leroi, dal 1859 produce vintage e non-vintage cuvée

Taittinger, uno dei più conosciuti è certamente il Comtes de Champagne

Pol Roger, è considerato uno dei più eleganti degli champagne e appartiene ancora ai discendenti della famiglia

Veuve Clicquot, è il più venduto nel nostro Paese perché ha un’etichetta visibile e di appeal immediato

Bollinger, il mitico champagne dell’agente segreto al servizio di Sua Maestà, James Bond

Bruno Paillard, una delle più giovani maison che in soli 30 anni è arrivata ai massimi livelli

E infine il Krug, uno champagne per pochi, decisamente inarrivabile, ma che tutti, una volta nella vita, dovrebbero avere la possibilità di assaggiare, “sarebbe una grande fortuna”, conferma Alessandro Scorsone

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