Troppo magra, troppo grassa, troppo sorridente, troppo triste, troppo presente o troppo assente. Vita dura quella dell'aspirante Regina.

Lo sa bene Kate Middleton messa al microscopio ad ogni passo. Ora, ad esempio, oltre Manica si fa un gran parlare dell'eccessiva magrezza della moglie di William esibita durante la prima londinese di 007 - Spectre, l'ultimo episodio della saga di James Bond.

La Duchessa, per l'occasione, indossava un abito di chiffon azzurro "Winter – blues" della designer americana Jenny Packham, sotto al quale si intuiva un corpo sottopeso.

Per carità, non che Kate sia mai stata una King Size, però il seno minuto, la vita la vespa e le clavicole in vista parevano eccessive.

C'è da dire, però, che un abito azzurro pallido con scollo a V nell'autunno londinese avrebbe fatto sembrare smunta anche Sofia Vergara e che Kate, al netto del peso, è sempre stata sorridente in compagnia del marito e del cognato.

Il giorno prima, inoltre, si era recata in un ospedale per bambini e il giorno successivo ad un altro evento dedicato alle donne più ricche d'Inghilterra.

Un'agenda fitta che Kate fronteggia con disinvoltura nonostante i due figli piccoli da crescere; visto, però, che in ogni fiaba che si rispetti non può mancare la strega cattiva ecco che una parte della stampa britannica non vedeva l'ora di disegnare il parallelismo tra Diana e Kate, le due principesse tristi alla corte di Sua Maestà.

Solo che William non è Carlo e Kate pare fatta di una tempra d'accaio in grado di mettere a tacere anche le più incallite male lingue.

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