Raffaella Carrà e Sergio Japino, Renzo Arbore e Ambra Angiolini, le ragazze di Non è la Rai, Nino Frassica, Alba Parietti e Marisa Laurito. Non mancava davvero nessuno ai funerali laici di Gianni Boncompagni, morto il giorno di Pasqua all'età di 84 anni.

Da due giorni, ormai, sui social si susseguono i messaggi d'affetto e cordoglio da parte di chi ha voluto bene a questo maestro della comunicazione e della televisione d'intrattenimento.

Il messaggio di Ambra

Tra le prime a salutare, via social, Boncompagni è stata Ambra Angiolini che prima di diventare una delle attrici italiane più apprezzate del giorno d'oggi era la ragazza con l'auricolare e lo zainetto di Non è la Rai.

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"Se n'è andato il giorno di Pasqua - scriveva Ambra su Instagram - è stato un genio anche nel salutarci. Grazie da una ragazzina normale che tu hai fatto in modo che crescesse con il coraggio di essere diversa da tutto, nel bene e nel male . Sei ovunque".

Laura Freddi e le ragazze di Non è la Rai

E poi ancora Laura Freddi: "Gianni Boncompagni è stato per me una persona speciale alla quale volevo molto bene, un uomo geniale ironico e divertente che lascia il segno nei nostri cuori e nel nostro ambito professionale! A me ha insegnato tanto e mi ha regalato una grande opportunità, ho iniziato con lui questo mestiere e grazie a lui mi è anche cambiata la vita".

Ma anche Cristina Quaranta, Antonella Mosetti e Pamela Petrarolo insieme al coro di ex ragazze di Non è la Rai tra chi poi ha avuto successo e chi ha intrapreso altre strade.


Parata di celebrità ai funerali laici

Davanti alla camera ardente romana allestita stamane nella sede Rai di Via Asiago uno dei ricordi più commossi è stato quello di Raffaella Carrà che, con le lacrime agli occhi ha detto: "Mi porterò dietro l'uomo. Gianni se n'è andato piano piano, ha avuto un coraggio da leone, è stato molto sereno. Abbiamo potuto ancora ridere e scherzare, abbracciarlo e dargli tanti bacini fino all'ultimo prima di lasciarlo andare".

Via social ha invece parlato Enrica Bonaccorti: "Sei stato uno degli incontri più importanti della mia vita professionale, avrei voluto frequentarti di più, sul lavoro e nella vita. Dalla radio alla TV hai cambiato tutto, esserti accanto è stata una gran fortuna".

Arbore, Baudo e Costanzo ricordano Boncompagni

E poi ancora l'amico e collega di sempre Renzo Arbore che, abbracciato alla figlia di Gianni Barbara ha detto: "Aveva una visione moderna della vita, un senso d'umorismo all'avanguardia. Una visione che lo ha portato a rivoluzionare la radio e la tv. Spero di essergli stato utile con il mio atteggiamento più riflessivo e romantico, ma altrettanto teso a rivoluzionare la radio e la tv".

Altri due pilastri della tv come Pippo Baudo e Maurizio Costanzo oggi hanno reso omaggio alla scomparsa dell'inventore di Alto Gradimento: "Gianni Boncompagni è stato un pilastro, ha segnato la storia della radio e della tv" ha detto Baudo e poi Costanzo ha aggiunto: "Nel ricordo di Gianni Boncompagni, penso agli anni trascorsi insieme lavorando in radio, alla sua intelligenza e alla sua ironia".

Tante parole e tanto affetto anche se il sigillo all'addio di Boncompagni arriva dalla figlia Barbara che lo ricorda così: "se n'è andato papà, uomo dai molti talenti e padre indimenticabile".

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