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Sara Tommasi, Paris Hilton, Belen Rodriguez: i sex tape fanno bene alla carriera?

Ma anche Hulk Hogan, Pamela Anderson, Kim Kardashian: come incidono i video hard nella vita dei vip - Il caso Hulk Hogan

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Belen Rodriguez e Paris Hilton – Credits: Olycom

Vip con il vizietto del sex tape: la lista di star che negli ultimi anni hanno trasformato (il più delle volte involontariamente) le loro imprese sotto le lenzuola in uno spettacolo a uso e consumo pubblico è decisamente ben nutrita. Dalla nostrana Belen Rodriguez, passando per divi d’oltreoceano come Hulk Hogan (in questi giorni si parla di un nuovo video), Kim Kardashian, Paris Hilton, Pamela Anderson, Colin Farrell, Rob Lowe o Kendra Wilkinson c’è abbastanza materiale per riempire un’intera videoteca hard. Le gesta pirotecniche hanno però un loro peso specifico e così, dopo aver raccolto valanghe di clic in Rete, a ogni star tocca fare i conti con il post-filmino: c'è chi ci guadagna, chi ci rimette, chi si crogiola nella vergogna e infine chi, superato l’imbarazzo, prosegue per la sua strada come se nulla fosse.

Prendiamo ad esempio il caso di Kim Kardashian. Lei, inizialmente, è una "socialite" come tante e deve la propria notorietà al padre, Robert Kardashian, influente e importante avvocato americano celebre per aver difeso O.J. Simpson. Nel 2007 salta fuori (chissà quanto casualmente) un porno amatoriale che la vede protagonista insieme al suo ex fidanzato Ray J. Da quel momento la carriera di Kim decolla: fa causa alla Vivid Entertainments (che aveva venduto illegalmente il video) e intasca 5 milioni di dollari, posa su Playboy (per la gioia di chi non l’aveva ancora vista nuda), diventa protagonista del reality Keeping up with the Kardashians. E ci fermiamo qui, perché il resto è cronaca (rosa).

Certo, esiste il rovescio della medaglia. Il talento non proprio cristallino di Kim ha attirato anche parecchie antipatie. Il pensiero dei detrattori è più o meno sempre lo stesso: perché una tizia che appare in un video hot deve diventare una star multimilionaria? Ma questo d’altra parte è lo showbiz, se è vero che anche Paris Hilton, facoltosa ereditiera nota soprattutto per l’animo festaiolo, ha visto le proprie azioni schizzare alle stelle dopo la diffusione (rigorosamente non autorizzata) del sex tape 1 Night in Paris, dove appare in compagnia dell’ex fidanzato Rick Salomon.

Per contro, sebbene non sia sempre facile trarre conclusioni, si può probabilmente affermare che la carriera di Pamela Anderson non è stata intaccata dai due video hard girati qualche annetto fa con il batterista Tommy Lee e con il cantante dei Poison Bret Michaels. È però innegabile che le performance erotiche abbiano contribuito a mantenere al top la sua fama di procace sex symbol.

Insomma, se pensate che il sex tape sia ormai un “mattone” utile, se non indispensabile delle strategie di marketing (per dirne una: Robbie Williams ha dichiarato poco tempo fa che rimpiange di non aver ripreso le sue “buffonate volgari in un paio di sex tape”), forse non siete sulla cattiva strada. Eppure non per tutti si è trattato di un affare da incorniciare. Nel 1988 l’attore Robert Lowe si ritrovò al centro di furibonde polemiche, dopo che venne alla ribalta un filmato che lo vedeva coinvolto in scene di sesso con due donne, di cui una minorenne. La sua carriera ne risentì pesantemente: malgrado la presenza in Cattive compagnie (1990), negli anni seguenti per lui fu molto difficile trovare spazio a Hollywood, tanto da doversi accontentare di piccoli ruoli o comparsate in film minori.

E che dire del senatore USA (ed ex candidato alla presidenza) John Edwards, che nel 2010 finì nella bufera dopo che iniziarono a circolare voci sull’esistenza di un video hot con l’attrice e produttrice Rielle Hunter? La faccenda si risolse nel peggiore dei modi: Edwards confermò la tresca proprio mentre la moglie Elizabeth (morta pochi mesi dopo) era malata di cancro al seno. Inutile sottolineare come la sua popolarità andò rapidamente a picco.

Merita due righe anche il caso del recente porno di Sara Tommasi, sebbene non si tratti di un video privato ma di un film "professionale. Se da un lato è ancora troppo presto per tirare le somme, dall’altro è difficile non notare come l’entrata nel firmamento hard sia stata la ciliegina sulla torta di una carriera in continuo declino. Aggiungiamoci poi le continue illazioni sulle sue cattive condizioni di salute e il quadretto non proprio idilliaco è più che definito.

Non dimentichiamo poi che, vantaggi o meno, c’è anche chi vorrebbe nascondere la testa sotto il cuscino e chiudersi in casa per un bel po’, se non altro per il torto fatto ai propri famigliari. È il caso di Hulk Hogan che dopo il divorzio dalla compagna Linda, avvenuto nel 2007, si sarebbe dato talmente alla pazza gioia da finire immortalato in una (o forse più) pellicole scottanti. L’ex wrestler ha dichiarato mesi fa: "Ovviamente non ne sapevo niente di questo video, è stato registrato senza la mia autorizzazione. È un'oltraggiosa violazione della mia privacy”. Sarà anche vero, ma ora che si parla di nuovi fotogrammi sconci una fonte anonima ha confessato a RadarOnline: "La famiglia è assolutamente mortificata: il loro nome è stato infangato con un eccesso di cattivo gusto. Non avrebbero mai immaginato che Hulk potesse trascinarli in una situazione tanto imbarazzante”.

Detto questo, non si può negare come nella maggior parte dei casi, gli scandali si sgonfino nel giro di un amen, lasciando giusto il tempo al vip di turno di indignarsi su tv e giornali. E poco importa se migliaia di utenti possono continuare a sbirciare sui siti specializzati, perché in fondo nello star system si riesce anche a dimenticare in fretta. Giusto per citarne un paio: il divo Colin Farrell e l’attrice Minka Kelly. Entrambi sono stati ripresi in un momento intimo senza che questo andasse a influire minimamente sulle loro carriere.

Ed altrettanto emblematico è il caso della showgirl Belen Rodriguez (ultimamente impegnata in una faida con Fabrizio Corona ): il video hard che la vede protagonista insieme all’ex Tobias Blanco è stato uno degli scoop più chiacchierati degli ultimi anni. La vicenda era anche ben condita: la rabbia e la gelosia di Corona (con tanto di rissa con mister Blanco), un presunto ricatto, il particolare che all’epoca del misfatto Belen non fosse ancora diciottenne. Cosa è rimasto? Giusto l’eco dei clic su Internet, dato che l’ascesa della soubrette argentina è proseguita senza intoppi.

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