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Non tutti i ricchi piangono!

Telespettatori pazzi per la Marchesa Dani del Secco d’Aragona di “Pechino Express”

Danny's Shutter www.dannys.it P&G Management

Chi se lo sarebbe aspettato che una aristocratica "Marchesa", sempre in prima fila agli eventi che contano, invitata in televisione per dispensare consigli di eleganza e bon ton, riuscisse a conquistare i telespettatori del Programma di Raidue “Pechino Express” per il suo spirito d’iniziativa e adattamento?

Lei, la Marchesa Daniela del Secco d'Aragona, che lo scorso capodanno, durante la diretta del programma "Unomattina Rosa", dichiarava candidamente: “Chi in casa non ha una coppa d’argento da riempire d’uva e regalare a chi ci invita per fare bella figura?”. Per poi correggersi dopo aver ascoltato i cameramen che si dicevano l’un l’altro: “Tu ce l’hai la coppa d’argento?”. “Io no, ma mi sa nemmeno tu”. “Va benissimo anche di Scheffield!”

Lei che ha scelto di partecipare al programma con il maggiordomo Gregory, forse per paura di sporco, animali, insetti?

Ma cosa dice, cara” ha confessato prima di imbarcarsi per questa nuova avventura, “Io ho portato il maggiordomo perché sono una rivoluzionaria e voglio fare vedere a tutti che non sono razzista. Sa quanti “sedicenti nobili” avrebbero fatto carte false per partire con me? Quanta gente miserabile dall’ego gigantesco, per citare il film di Sorrentino “La Grande Bellezza”. Il mio maggiordomo, che è anche un amico, aveva il sogno di andare in tv e io ce l’ho portato.

 Partire con lui è una sfida a chi tratta male il prossimo, soprattutto i più deboli. So che in questo modo mi attirerò critiche e pettegolezzi, ma non mi importa di quello che dicono due o tre galline che avrebbero fatto qualsiasi cosa per venire con me”.

 Non l’ha fermata la paura di dormire in giacigli di fortuna.

“Guardi, cara, già dai vaccini che abbiamo fatto ho capito che è una cosa durissima, ma non c’è niente che mi spaventi. E’ logico che io non sappia nemmeno cosa sia fare l’autostop, ma non sono mica solo balli e salotti. Questo viaggio per me è una lezione di antropologia. E poi in valigia ho messo insieme ai guantini da giorno e due ombrelli parasole un lenzuolo bianco di lino da appoggiare su qualsiasi giaciglio. E’ un cimelio, ha del pizzo ricamato a mano dalle donne della nostra famiglia e l’ho portato perché mi ricordi il calore della mia casa”.

A suo agio in ogni situazione dalle prime puntate, la Marchesa Dani del Secco D’Aragona non teme insetti e animali.

“Animali? Che problema c’è. Se me ne capita uno davanti, io vado per la mia strada e lui per la sua. Non dobbiamo presentarci”.

Abituata ai banchetti di lusso, non sembra però soffrire la fame:

No no no! Cara! A me basta del latte di soia, che si trova ovunque, dei cereali e un pugno di riso!”

L’unica cosa a cui non ha rinunciato sono le perle, collana e orecchini.

“Indossare un filo di perle e degli orecchini coordinati è la mia gioia. Non tolgo mai le perle, nemmeno quando vado a dormire”.

Senza scomporsi ha chiesto ospitalità declinando le sue nobili origini, ha remato con grazia nonostante fosse la prima volta in vita sua. E’ caduta in acque vietnamite riemergendone senza che un ricciolo sfuggito dallo chignon. Non le si è squagliato nemmeno il mascara, come accade a tutte le comune mortali cadute in acqua, che so, magari durante l’imbarco sul traghetto per la Sardegna.

Intanto sul web impazza una domanda: ma la Marchesa, ha davvero sangue blu nelle vene o è solo un bluff? I fan di Pechino express, quelli che ormai l’adorano, hanno giù deciso: “Signore” si nasce, e lei, modestamente, lo nacque.

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