Società

Tutti pazzi per i numeri. Dopo i Maya nuove scaramanzie

Negli Stati Uniti una coppia ha scelto come data per il proprio matrimonio quella del codice di avviamento postale della loro città. E sono in molti, anche nello sport, a credere ai numeri.

Negli Stati Uniti sono tutti pazzi per i numeri (Credits: Getty Images)

Siamo riusciti a superare pressocchè indenni l'anno bisestile, la fatidica data del 12.12.12 e anche quella in cui, secondo la profezia dei Maya, sarebbe dovuta avvenire la fine del mondo. Eppure i numeri sembrano continuare ad influenzare la vita di molti. Di sicuro quella di una coppia di Amesbury, in Massachussets, che ha deciso di far cadere la scelta della data del proprio matrimonio sul codice di avviamento postale della città in cui vive. Altro che giorni importanti, ricorrenze, sequenze palindrome: Cheryl Bennett e Steven DeLong hanno scelto come "numeri magici" quelli dello zip code della città nella quale vivono, ovvero 01913, e si sono sposati il 9 gennaio 2013.

Questione di numeri - si dirà - ma i due non sono nuovi a scelte bizzarre, dettate da combinazioni più o meno astrali o numeriche. La stessa Bennet ha dichiarato al Daily News of Newburyport , di essere molto affascinata dai numeri. Così tanto da farsi venire l'idea del codice di avviamento postale per decidere quando andare all'altare. Non solo. I numeri preferiti della 31enne receptionist di uno studio medico sono 11 e 22, due cifre una doppia rispetto all'altra e composte da numeri identici. Bene, il fidanzato - e ora marito - Steven, meccanico 45enne, è nato esattamente il 22 novembre, data che in America viene scritta 11.22. Una coincidenza?

C'è da sperare che, prima di innamorarsi del suo futuro marito, Cheryl non gli abbia chiesto la data di nascita, come prova del fatto che fossero fatti l'una per l'altro. D'altro canto, se per il 2013 non sono attese profezie apocalittiche, sono noti gli esempi di gesti scaramantici e soprattutto l'uso di numeri che porterebbero fortuna, specie nel mondo dello sport. Uno degli esempi più noti, restando al numero 11, è Gigi Riva: doveva indossare sempre la maglia con questo numero prima di entrare in campo e quando non lo fece, in un match della Nazionale il 27 marzo 1967 (Italia-Portogallo), giocando con il numero 9, si ruppe la gamba.

Nelle gare di motori, invece, si passa dalla coppia 11-12 alla 14-15, saltando a piè pari il 13. Anche in aereo, non esistono i posti della fila numero 13. Che si possa saltare anche il 2013?

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