Paura, sgomento e bisogno di tranquillizzare parenti e amici a casa.

Sono i sentimenti che hanno guidato i tweet lanciati nella notte dai connazionali in vacanza a Kos, Rodi e Bodrum, in Turchia, epicentro del terremoto di magnitudo 6.7 che nella notte ha colpito alcune tra le località turistiche più gettonate dell'Egeo.

Due morti e almeno 200 feriti è il bilancio provvisorio del sisma e gli italiani in ferie in quelle zone hanno raccontato tramite Facebook e Twitter le difficili ore successive alla tragedia.

I racconti social degli italiani

"Nottataccia qua a Kos - racconta Angelo Di Maria su Twitter - dopo il #terremoto avvenuto nelle acque turche. Si susseguono tante scosse di media intensità".

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"Sono a Kos dove c’è stato il terremoto - cinguetta Clace 112 - stavo dormendo e mi ha svegliata, ha cominciato a tremare tutto e poi continuavano a esserci scosse".

Anche Angela Bagnoli si trova a Kos e scrive: "Forte scossa di terremoto a Kos, il nostro albergo non ha subito danni! Al momento non abbiamo notizie di quello che è successo".

Le prime dichiarazioni alla stampa

Roberto Franchini, ex dirigente della Regione Emilia Romagna, intervistato da Repubblica ha detto: "Siamo usciti dall'albergo e non abbiamo dormito. Oggi cerchiamo di ripartire, ma l'aeroporto è stato nel caos per ore".

La Nazione, invece, ha raggiunto un gruppo di toscani in vacanza che hanno dichiarato: "Era come se fossimo su una barca a vela, la stanza ballava. Non abbiamo mai provato una paura così. E abbiamo visto scene di vero panico"

A Rodi si trovava, invece, il fotografo de La Nazione di Siena Paolo Lazzeroni che ai suoi colleghi ha detto: "Mi sono svegliato con il letto che letteralmente ballava, non ho mai provato una sensazione del genere.  Mi sono immediatamente alzato per controllare che le mie bambine stessero bene. Mi sono affacciato fuori dalla stanza e la gente era terrorizzata, tutti correvano da una parte all'altra della struttura. In tanti hanno deciso di dormire all'aperto, in piscina, per paura di nuove scosse e crolli".

Federica Siviero su Facebook definisce "Brutta e interminabile" la scossa anche se poi riconosce di alloggiare il "Un villaggio antisismico. E' tutto perfettamente funzionante".

"In quel momento - conclude la donna - non mi è passata tutta la vita davanti. Ho solo pensato a portare fuori il mio bambino".

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