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Le 10 richieste più assurde in hotel

Dal suono delle campane di capre per dormire meglio, ai 15 cetrioli al giorno, ecco cosa i clienti più bizzarri hanno chiesto in albergo

Ecco le richieste più assurde ricevute negli hotel dai clienti – Credits: Thinkstock.it

Se vi è mai capitato di sentirvi in imbarazzo a chiedere alla reception di un hotel un cuscino più alto o qualcosa di sfizioso, magari servito in camera a tarda ora, state tranquilli: i maitre d'albergo probabilmente non si sarebbero mai scandalizzati tanto quanto al sentirsi chiedere di riprodurre il suono delle campane di capre per conciliare meglio il sonno di qualche bizzarro ospite. Tra le richieste più assurde che sono infatti arrivate da vacanzieri dai gusti originali non c'è solo questa: che dire, infatti, di una zuppa di coccodrillo da servire ad un cliente, che forse si è immedesimato troppo in Indiana Jones o Mr Crocodile Dundee?

In quanto a richieste singolari, la lista è davvero lunga: si inizia con un bicchiere d'acqua ogni ora per tutta la notte (e con buona pace dei camerieri che l'hanno dovuta portare in camera agli assetati ospiti). Si continua con 15 cetrioli al giorno e, appunto, una vasca da bagno da riempire solo con acqua in bottiglia, al terzo posto nell'elenco delle cose chieste in hotel. "Il cliente ha però sempre ragione" e così, in fatto di gusti in bagno ecco che qualcuno ha chiesto che la vasca fosse riempita con miele, mentre qualcun altro ha preferito cioccolato al latte

Se il sonno è importante e ciascuno, per dormire bene, ha le proprie abitudini, il cameriere che si è sentito chiedere la bellezza di 16 cuscini (per un solo ospite) non ha potuto far altro che assecondare il capriccio. Lo stesso vale per chi, a tavola, ha voluto espressamente solo le cosce destre del pollo (ma la politica, certamente, non c'entra). A chiudere l'elenco di pretese quantomeno strampalate c'è quella di poter avere un topo morto (!). A mettere insieme le domande più strane ricevute dal personale di hotel internazionali è stato Skyscanner , il sito specializzato in viaggi, che ha rivelato anche alcune lamentele degne di nota. Ad esempio, un cliente di un albergo ha protestato perché il russare della sua stessa ragazza gli aveva impedito di dormire bene e dunque ha chiesto uno sconto sul prezzo della camera. Ancora più sfacciato chi ha chiesto il denaro indietro adducendo il fatto che il suo cane non si era trovato a suo agio nell'hotel in questione.

A proposito sempre di lamentele, c'è chi ha avuto da ridire perché la sua camera non aveva la vista mare, pur trovandosi a 80 km dalla costa, in Italia, o nel centralissimo quartiere Mayfair di Londra. Le dimensioni e i colori, poi, contano e molto: ecco allora che qualcuno ha chiesto un rimborso perché le lenzuola erano troppo bianche, il mare troppo azzurro, il bagno troppo grande. Qualche vacanziero ha poi protestato se nel menù vegetariano non era compresa la bistecca o il gelato era troppo freddo, mentre c'è chi è arrivato a lagnarsi della eccessiva bellezza del cameriere (cosa ne avrà pensato la moglie/compagna?) o del fatto che alla madre dello sposo non fosse stata assegnata la suite riservata agli honeymooners.

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