Dopo un anno e mezzo di tour in giro per i sei continenti per un totale di 150 date Justin Bieber ha detto basta. Tramite la sua pagina Facebook l'idolo delle ragazzine ha comunicato che il suo Purpose World Tour è stato sospeso.

Il comunicato ufficiale

La nota diffusa dallo staff di Bieber recita: "A causa di circostanze improvvise, Justin Bieber cancellerà le rimanenti date del Purpose World Tour. Justin ama i suoi fan e odia deluderli. Ringrazia i suoi fan per l'incredibile esperienza del Purpose World Tour in oltre 18 mesi.

È grato e onorato di aver condiviso quest'esperienza con il suo cast e la sua crew nel corso di oltre 150 show in giro per 6 continenti, è stata un’esperienza fantastica.

In ogni caso, dopo averci pensato a lungo, ha deciso che non si terrà nessun altro concerto. Tutti i biglietti acquistati verranno rimborsati".

La reazione delle fan

Scene di panico tra le beliebers che non si aspettavano una simile doccia fredda e s'interrogano sulle ragioni che hanno spinto il loro idolo a mollare proprio ora.

La più logica e gettonata è che Justin sia umanamente stanco. La prima data del suo tour risale al marzo 2016 a Seattle e da allora non si è mai fermato girando tra Europa, Africa, Asia, Stati Uniti e Sud America e i prossimi impegni avrebbero previsto date a Dallas, Los Angeles, New York, Minneapolis, Boston e Toronto, prima di partire per una serie di tappe in Giappone, Filippine e Singapore.

I fan, alla luce della decisione del cantante, si dividono tra chi si dispera e chi loda la sua capacità di non farsi fagocitare dagli eventi

Il sostegno di John Mayer

Tra questi c'è il collega John Mayer, che su Twitter scrive: "Se qualcuno annulla le restanti date di un tour significa che avrebbe fatto un danno a se stesso se lo avesse portato avanti.

Abbiamo perso così tanti grandi artisti ultimamente. Sono dalla parte di Justin per aver realizzato che era il momento di fermarsi. Dovreste farlo anche voi".

La svolta spirituale di Justin

La seconda ipotesi che prende piede in queste ore è relativa a una presunta svolta spirituale di Bieber che sarebbe sempre più vicino alla Chiesa evangelica pentacostale australiana.

Il presentatore tv Richard Wilkins ha dichiarato in diretta su Today Extra di avere delle informazioni esclusive. "Sono portato a credere - ha spiegato - che il vero motivo per cui si sia tirato fuori è che voglia riconnettersi con la fede e che stia addirittura pianificando di dare vita a una sua propria chiesa".

Qualche settimana fa Bieber era stato visto all'annuale conferenza della Hillsong Church, appunto la chiesa evangelica pentecostale australiana e pare, così sostiene Wilkins, "Che stia cercando di collaborare con loro per qualcosa di più permanente o di dare vita a una sua attività religiosa - come per esempio creare la sua propria chiesa - non lo sappiamo con certezza. Ma questo è quello che mi ha riferito una fonte interna".

Sarà vero? Di certo a Justin non mancherebbe il seguito di fedelissime pronte a credere in maniera dogmatica alle profetiche parole della pop star.

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