A fronte di una cinquantina di donne che accusano Bill Cosby di averle prima sedate e poi stuprate ce n'è una che esce fuori dal coro.

Si tratta di Sofia Vergara che ha nettamente smentito di essere tra le vittime del presunto stupratore.

"Rispettate la gente e smettete di inventare fesserie" ha twittato l'attrice sfufa di essere al centro delle polemiche legate al noto scandalo.

La notizia della presunta violenza subita dalla Vergara era legata ad un'apparizione dell'allora giovane promessa del cinema al Late Show di David Letterman. L'anchorman, nel 2003, era stato costretto, per qualche tempo, a lasciare la sua nota scrivania per problemi di salute e a sostituirlo erano stati, a turno, attori, conduttori e comici.

Il giorno della partecipazione, in qualità di ospite, di Sofia Vergara al timone c'era proprio Bill Cosby. Per i 10 minuti dell'imbarazzante chiacchierata l'ex papà dei Robinson non aveva smesso si stuzzicare l'attrice, di farle domande a sfondo erotico e di evidenziare la prorompenza dell'interprete latina. "Gli uomini ti guardano e pensano solo al peccato", dice ad un certo punto Cosby che siede a pochi centimetri da un'imbarazzata Sofia.


"Mi fai sentire di nuovo giovane. Mi sento, per così dire, eccitato. Guardami".

Vergara, nel corso dell'intervista - era lì per promuovere il suo primo film Chasing Papi - ha tentato di ironizzare sulle battute fuori luogo del comico invocando la pubblicità e dicendo che sarebbe scappata via per non cadere in tentazione con Cosby (che allora aveva 65 anni).

Un siparietto che, letto alla luce dello scandalo stupri, assume connotazioni inquietanti, ma, a quanto dice Sofia, lei è stato più scaltra di Bill e il suo orgoglio latino l'ha portata ad evitare di cadere nella trappola della violenza

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