"Ho simpatia e profondo rispetto per gli omosessuali" aveva detto qualche tempo fa ad un magazine francese Roberto Bolle confermando la scelta di non esporsi mai pubblicamente a proposito del personale orientamento sessuale.

"Non ho mai parlato della mia sfera privata - aveva aggiunto - e non intendo iniziare ora, per cui la notizia del mio presunto outing non corrisponde a verità. Come è ormai risaputo, non amo parlare della mia vita privata e non rilascio mai dichiarazioni sulla mia sessualità e su quella di terzi e non credo che questo faccia parte dei doveri sociali degli artisti e dei personaggi pubblici".

Il magazine Chi, però, ha svelato il Segreto di Pulcinella di Bolle pubblicando gli scatti rubati ad una notte milanese del ballerino in compagnia del chirurgo plastico (e volto tv) Antonio Spagnolo.

I due sono stati paparazzati mentre si scambiavano un bacio appassionato e l'outing involontario spazza via ogni dubbio - se mai ce ne fossero stati - sulla sessualità di Bolle.

La scelta di rivelare il proprio orientamento sessuale non è obbligatoria, ma può essere utile per dar voce alla comunità gay in lotta per la conquista di diritti che, per lo meno in Italia, sono lontani dal venire.

In realtà se può non stupire il desiderio di un giocatore di calcio o di un attore di non svelare la propria sessualità per non perdere una fetta di pubblico (anche se poi è difficile che accada come nel caso di Tiziano Ferro) per un ballerino le cose sono diverse e tanto mistero per nulla potrebbe rappresentare un cattivo esempio per i numerosi giovani che, ancora oggi, provano vergogna ed imbarazzo nell'ammettere a se stessi e agli altri di essere omosessuali.

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