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Seal e Heidi Klum divorziano: cosa c'è da imparare da Katy Perry, Mel Gibson, Harrison Ford e Shania Twain?

Ecco le regole per chiudere una storia d'amore e vivere felici, parola di VIP

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Heidi Klum a marzo del 2007 – Credits: AP Photo/Frank Augstein

Il divorzio fra Seal e Heidi Klum, che sembrava un monumento di correttezza, è recentemente tornato sotto i riflettori del gossip per colpa di una guardia del corpo accusata di aver sostituito troppo presto lui nel cuore di lei. L'esperienza però insegna che non sono questi i dettagli importanti, quando parliamo di separazioni. Parola di Katy Perry e Russell Brand, Mel Gibson e Robyn Denise Moore, ma anche delle vicende di Shania Twain, Harrison Ford, Jack Nicholson e Nora Ephron.

Secondo Divorce Wars, serie TV in onda sulla statunitense CNBC, è possibile analizzare i divorzi di celebrità e gente comune e dedurre le cinque regole per uscire alla grande dalla fine di un amore.

1 – Hai tradito? Fa nulla, o quasi
Mettere le corna al partner è un problema soprattutto in termini di immagine, perché quando si parla di divisione dei beni è un fattore decisamente poco rilevante.

2 – Non preoccuparti delle spese legali
In linea di massima le star possono permettersi di pagare i loro personali squali della legge, ma nel caso sfortunato che siano senza il becco di un quattrino possono rivolgersi a società come il Balance Point Funding , che anticipano le spese in cambio di una percentuale su quanto spillato al patrimonio del partner (ovviamente, previa valutazione della possibilità di ottenere qualcosa).

3 – Non sottovalutare la vendetta
Apparentemente, la regola vale solo per i maschi: Raoul Felder, celebre avvocato divorzista, sostiene che "una sposa arrabbiata è più letale degli ispettori delle tasse, perché lei ti odia, mentre il fisco no".

4 – Non fare il furbo
Il grosso dei divorzisti concorda che provare a nascondere alcuni dei propri beni è inutile e controproducente, perché rimane sempre traccia delle proprie ricchezze.

5 – Abbasso il romanticismo
Un accordo prematrimoniale è più importante del ricevimento nuziale, nonostante suoni stonato. Altrimenti rischi di dover regalare alla persona che stai lasciando la metà dei soldi guadagnati nel periodo di vita insieme: ne sanno qualcosa Katy Perry, che ha firmato a Russell Brand un assegno da circa 22 milioni di dollari, e Mel Gibson, che ha consegnato a Robyn Denise Moore quella che è considerata la somma più alta nella storia di Hollywood, la bellezza di 400 milioni, più spicci (in "cambio" di 26 anni di matrimonio, sei figli e due figlie).

È possibile aggiungere una sesta regola: non fasciarti la testa.
Vero infatti che la morte di un amore può assomigliare alla fine del mondo, ma c'è gente che dopo il divorzio è diventata una stella del cinema. Per esempio Annette Bening, che in seguito alla rottura col coreografo J. Steven White infila una serie di successi professionali che la conducono a conquistare tre nomination agli Oscar e due vittorie ai Golde Globe. Destino ancora più fortunato per Jack Nicholson, che si separa da Sandra Knight nel 1968, l'anno dopo recita in Easy Rider e oggi risplende nel gotha di Hollywood (12 volte candidato all'Oscar, 3 volte vincitore).

C'è poi il caso di Nora Ephron, che nel 1983 racconta il divorzio da Carl Bernstein nel bestseller Heartburn e tre anni più tardi lo adatta per il grande schermo confezionando la sceneggiatura che le spalanca definitivamente le porte di Hollywood (il film, con Jack Nicholson e Meryl Streep, esce in Italia col titolo Affari di cuore).

Infine, bisogna essere onesti e riconoscere che gli ex possono aver giocato un ruolo positivo nella propria esistenza.
L'esempio principe è quello di Harrison Ford: è vero infatti che in seguito al primo matrimonio abbandona il sogno di fare l'attore per diventare un carpentiere, ma proprio questo gli consente di conoscere George Lucas e di convincerlo a scritturarlo per la parte di Han Solo nel primo Guerre Stellari (1977). Poi certo, nel 1979 la fine della storia con la moglie Mary Marquardt l'avrà anche lasciato abbattuto, ma vuoi mettere il premio di consolazione?

Infine, della serie "la vendetta è un piatto da gustare freddo", ecco la possibilità suggerita dal grottesco epilogo della relazione tra la cantante Shania Twain e il produttore musicale Robert John Lange. Tutto comincia perché lui è colpevole non solo di tradimento, ma anche di averlo compiuto con la migliore amica di sua moglie. Arriva immancabile il divorzio e dopo una manciata di mesi ecco il colpo di scena: Shania Twain si fidanza con il migliore amico di lui (che presto diventa ex migliore amico).

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