Se beneficenza deve essere che lo sia davvero. Per questo Johnny Depp avrebbe deciso di scegliere in prima persona le associazioni di beneficenza cui devolvere la buonuscita da 7 milioni di dollari imposta dal tribunale per chiudere per sempre il suo matrimonio con Amber Heard.

L'attrice, infatti, all'indomani della sentenza, aveva detto di non essere interessata ai soldi del marito e di volere solo donare quel denaro a chi ne ha bisogno.

Depp, allora, ha fatto sapere via comunicato di aver pensato direttamente a devolvere una prima tranche della cifra pattuita a due organizzazione contro la violenza domestica e a favore dei bambini "A nome di Amber Heard".

A riferirlo è stata la BBC che ha anche riportato la risposta dell'ex signora Depp che ha fatto sapere di aver apprezzato la "Grande e inattesa notizia" circa la sensibilità di Depp sul tema ma "Ha insistito che Depp debba onorare l'intera cifra donando 14 milioni in beneficenza".

In America, infatti, le donazioni sono detraibili dalle tasse e per questo, seconco quanto riportato nel comunicato, "Tolte le deduzioni fiscali la cifra è uguale ai 7 milioni che deve ad Amber".

Non solo: secondo i legali della signora il totale va pagato "Tutto immediatamente e non prolungato per diversi anni".

Diversamente, conclude il comunicato, "Sarebbe un tentativo dei suoi avvocati di ridurre di metà il pagamento in nome di una preoccupazione ritrovata per opere di beneficenza che non ha mai sostenuto prima".

Il pirata non è stato zitto e, pronta, è giunta la contro replica. Depp ha, infatti, confermato di aver fatto arrivare "La prima di una serie di rate dei soldi pattuiti alle due organizzazioni indicate. La generosità di Amber Heard - ha concluso - è profondamente rispettata".

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